Pagamento della cambiale ed obblighi di attivazione per la cancellazione del protesto
5 Febbraio 2020
[ Cassazione Civile, Sez. I, 4 febbraio 2020, n. 2549 – Pres. Scotti, Rel. Fidanzia
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Gli obblighi di diligenza che gravano su una banca cui sia stato conferito mandato al pagamento di una cambiale, impongono, una volta avvenuto l’atto solutorio, di attivarsi immediatamente per intervenire sul processo di levata del protesto, e, ove tale meccanismo
Ricomprensione delle spese assicurative nel calcolo dell’usura e oneri probatori del cliente
4 Febbraio 2020
[ Tribunale di Locri, 28 novembre 2019 – G.U. Stilo
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In relazione alla ricomprensione di una spesa di assicurazione nell’ambito delle voci economiche rilevanti per il riscontro dell’eventuale usurarietà di un contratto di credito, è necessario e sufficiente che la detta spesa risulti collegata all’operazione di credito.
Condizione di validità della clausola floor e dell’indicizzazione all’Euribor
4 Febbraio 2020
[ Tribunale di Forlì, 30 ottobre 2019, n. 935 – G.U. Sartoni
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a) Le clausole floor sono pattuizioni pienamente valide ed efficaci, in quanto non è ammissibile alcun sindacato del giudice sul profilo dell’equilibrio economico del contratto, ciò ovviamente a condizione che la relativa pattuizione risulti contrattualizzata in forma chiara e trasparente.
Nullità del contratto di swap per vizio di causa in concreto
3 Febbraio 2020
[ Tribunale di Torino, 14 gennaio 2020, n. 185 – G.U. Martinat
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La causa quale elemento essenziale del contratto non deve essere intesa come mera ed astratta funzione economico sociale del negozio bensì come sintesi degli interessi reali che il contratto è diretto a realizzare, e cioè come funzione individuale del singolo,
Mutuo fondiario: limite di finanziabilità ex art. 38 TUB il mancato rispetto comporta la nullità dell’intero contratto
30 Gennaio 2020
Avv. Raffaele Carbone
[ Cassazione Civile, Sez. I, 21 gennaio 2020, n. 1193 – Pres. Cristiano, Rel. Terrusi
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Il limite di finanziabilità ex art. 38, secondo comma, TUB è elemento essenziale del contenuto del contratto, e il suo mancato rispetto determina la nullità del contratto stesso, costituendo un limite inderogabile all’autonomia privata in ragione della natura pubblica dell’interesse
Il mark to market non è un elemento essenziale del contratto
29 Gennaio 2020
Paolo Sobrini, Zitiello Associati
[ Tribunale di Milano, 2 dicembre 2019, n. 11088 – G.U. Stefani
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Il Tribunale di Milano, con la sentenza n. 11088 del 2 dicembre 2019, è tornato ad affrontare uno dei temi attualmente più caldi e irrisolti nell’ambito del contenzioso finanziario, ovvero la questione della rilevanza giuridica del mark to market.I fatti
Il mero possesso dell’assegno non prova la sussistenza di una promessa di pagamento ex art. 1988 c.c.
27 Gennaio 2020
Giuseppe Colombo
[ Cassazione Civile, Sez. III, 6 dicembre 2019, n. 31879 – Pres. Armano, Rel. Cigna
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In materia di titoli di credito, il mero possessore di un assegno bancario che non risulti nè prenditore nè giratario dello stesso non è legittimato alla pretesa del credito ivi contenuto se non dimostrando l’esistenza del rapporto giuridico da cui
Contestazioni su un rapporto di conto corrente: ammissibile la compensazione giudiziale
24 Gennaio 2020
[ Tribunale di Roma, 23 dicembre 2019
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In considerazione delle eccezioni sollevate dall’opponente, incombe sulla parte opposta l’onere di provare sia la fonte negoziale (contratto di conto corrente, contratto di finanziamento, fideiussione) sia la corretta determinazione del credito.
Insider trading: la Cassazione torna sugli elementi costitutivi della fattispecie e sul doppio binario sanzionatorio penale-amministrativo
21 Gennaio 2020
Federica De Gottardo, Dottoranda in diritto commerciale presso l’Università di Trento, Avvocato in Trento
[ Cassazione Penale, Sez. V, 30 settembre 2019, n. 39999 – Pres. Vessichelli, Rel. Brancaccio
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Mediante la sentenza de qua la Corte di Cassazione si è pronunciata su numerose questioni relative al reato di insider trading, anche a seguito del recepimento nell’ordinamento interno del Regolamento UE n. 596/2014 (“Market Abuse Regulation” - MAR).
Buoni fruttiferi postali cointestati con clausola PFR: in caso di decesso di un cointestatario, ciascun cointestatario superstite ha diritto di riscuoterli
Collegio di coordinamento ABF, 10 ottobre 2019, n. 22747
21 Gennaio 2020
Paola Dassisti
In materia di buoni fruttiferi postali il Collegio è chiamato a stabilire se la disciplina espressamente prevista per il rimborso dei libretti postali in caso di decesso di un cointestatario con clausola con pari facoltà di rimborso “PFR” (comportante la