Collegio di Roma, 31 maggio 2010, n.479

Collegio di Roma, 31 maggio 2010, n.479

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  • Categoria Massima: Ipoteca
  • Parole chiave: Cancellazione della ipoteca, Limiti, Mancata comunicazione, Mutuo, Obblighi per la banca
  • Estremi della decisione: Collegio di Roma, 31 maggio 2010, n.479
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In caso di mancata comunicazione da parte della banca dell’avvenuta cancellazione della ipoteca, si evidenzia come la banca è tenuta a trasmettere alla conservatoria dei registri immobiliari entro il termine previsto la comunicazione di estinzione del debito, ma non è previsto in capo alla stessa alcun obbligo successivo di informare il cliente dell’avvenuta cancellazione della iscrizione ipotecaria. Un simile comportamento da parte della banca non appare pertanto censurabile.

Collegio di Milano, 10 maggio 2010, n.334

Collegio di Milano, 10 maggio 2010, n.334

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  • Categoria Massima: Ius variandi (art. 118 TUB) / Disciplina generale, Ius variandi (art. 118 TUB) / Giustificato motivo, Ius variandi (art. 118 TUB) / Obbligo di comunicazione
  • Parole chiave: Conto Corrente Bancario, Effetti, Giustificato motivo, Ius variandi, Mancata comunicazione
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 10 maggio 2010, n.334
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In caso di esercizio da parte dell’intermediario dello ius variandi ex art. 118 del D.Lgs. n. 385/1993, la mancata prova della sussistenza del giustificato motivo e della sua intervenuta comunicazione al cliente, rende illegittime e, quindi, inefficaci nei confronti dello stesso cliente, le variazioni operate dall’intermediario.

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