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ISA 2024: approvate le soglie di accesso per i benefici premiali

23 Aprile 2024
Di cosa si parla in questo articolo

Con provvedimento prot. n. 205127/2024, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha individuato i livelli di affidabilità fiscale relativi al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2023 per i contribuenti che applicano gli ISA per il 2024 (di qui in avanti anche “contribuenti ISA 2024“), cui sono riconosciuti i benefici premiali previsti dal comma 11 dell’art. 9-bis del D.L. n. 50/2017.

Tale articolo prevede uno specifico regime premiale con riferimento ai contribuenti per i quali nel 2024 si applicano gli ISA previsti dal comma 1 del medesimo articolo 9-bis.

In particolare, è previsto:

  • l’esonero dall’apposizione del visto di conformità per la compensazione di crediti per un importo non superiore a 70.000 euro annui relativamente all’IVA e per un importo non superiore a 50.000 euro annui relativamente alle imposte dirette e all’IRAP;
  • l’esonero dall’apposizione del visto di conformità ovvero dalla prestazione della garanzia per i rimborsi IVA per un importo non superiore a 70.000 euro annui;
  • l’esclusione dell’applicazione della disciplina delle società non operative di cui all’art. 30 della l. 724/1994;
  • l’esclusione degli accertamenti basati sulle presunzioni semplici di cui all’art. 39, primo comma, lettera d), secondo periodo, del D.P.R. n. 600/1973, e all’art. 54, secondo comma, secondo periodo, del D.P.R. n. 633/1972;
  • l’anticipazione di almeno un anno, con graduazione in funzione del livello di affidabilità, dei termini di decadenza per l’attività di accertamento previsti dall’art. 43, comma 1, del D.P.R. n. 600/1973, con riferimento al reddito di impresa e di lavoro autonomo, e dall’art. 57, comma 1, del D.P.R. n. 633/1972;
  • l’esclusione della determinazione sintetica del reddito complessivo di cui all’art. 38 del D.P.R. n. 600/1973, a condizione che il reddito complessivo accertabile non ecceda di due terzi il reddito dichiarato.

Poiché il comma 12 dell’art. 9-bis citato prevede che con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate siano individuati i livelli di affidabilità fiscale, anche con riferimento alle annualità pregresse, ai quali è collegata la graduazione dei benefici premiali indicati al comma 11, il provvedimento pubblicato in allegato disciplina nel dettaglio, per il periodo d’imposta 2023, le condizioni in presenza delle quali si rendono applicabili i predetti benefici, ovvero i punteggi minimi di affidabilità fiscale per poterne usufruire, relativamente a ciascuno di tali benefici.

  • Accesso ai benefici premiali di cui alla lettera a): 

Ai contribuenti ISA 2024 che, per il periodo d’imposta 2023, presentano un livello di affidabilità almeno pari a 9, è riconosciuto:

    • l’esonero dall’apposizione del visto di conformità sulla dichiarazione annuale per la compensazione dei crediti di importo non superiore a:
      • 70.000 euro annui relativi all’IVA, maturati nell’annualità 2024;
      • 50.000 euro annui relativi alle imposte dirette e all’IRAP, maturati nel periodo d’imposta 2023.
    • l’esonero dall’apposizione del visto di conformità sulla richiesta di compensazione del credito IVA infrannuale, maturato nei primi tre trimestri dell’anno di imposta 2025, per crediti di importo non superiore a 70.000 euro annui

Ai contribuenti ISA 2024 che, per il periodo d’imposta 2023, presentano un livello di affidabilità inferiore a 9 ma almeno pari a 8, è riconosciuto:

    • l’esonero dall’apposizione del visto di conformità sulla dichiarazione annuale per la compensazione dei crediti di importo non superiore a:
      • 50.000 euro annui relativi all’IVA, maturati nell’annualità 2024;
      • 20.000 euro annui relativi alle imposte dirette e all’IRAP, maturati nel periodo d’imposta 2023.
    • l’esonero dall’apposizione del visto di conformità sulla richiesta di compensazione del credito IVA infrannuale, maturato nei primi tre trimestri dell’anno di imposta 2025, per crediti di importo non superiore a 50.000 euro annui.
  • Accesso ai benefici premiali di cui alla lettera b)

Ai contribuenti ISA 2024 che, per il periodo d’imposta 2023, presentano un livello di affidabilità almeno pari a 9, è riconosciuto:

    • l’esonero dall’apposizione del visto di conformità ovvero dalla prestazione della garanzia, sulla richiesta di rimborso del credito IVA, maturato per l’anno di imposta 2024, per crediti di importo non superiore a 70.000 euro annui.
    • l’esonero dall’apposizione del visto di conformità, ovvero dalla prestazione della garanzia, sulla richiesta di rimborso del credito IVA infrannuale maturato nei 3 primi tre trimestri dell’anno di imposta 2025, per crediti di importo non superiore a 70.000 euro annui.

Ai contribuenti ISA 2024 che, per il periodo d’imposta 2023, presentano un livello di affidabilità inferiore a 9 ma almeno pari a 8, è riconosciuto:

    • l’esonero dall’apposizione del visto di conformità ovvero dalla prestazione della garanzia, sulla richiesta di rimborso del credito IVA, maturato per l’anno di imposta 2024, per crediti di importo non superiore a 50.000 euro annui.
    • l’esonero dall’apposizione del visto di conformità, ovvero dalla prestazione della garanzia, sulla richiesta di rimborso del credito IVA infrannuale maturato nei primi tre trimestri dell’anno di imposta 2025, per crediti di importo non superiore a 50.000 euro annui.
  • Accesso ai benefici premiali di cui alle lettere c), d), e) ed f)

L’esclusione dall’applicazione della disciplina delle società non operative di cui all’art. 30 della l. 724/1994, è riconosciuta per il periodo d’imposta 2023:

    • ai contribuenti ISA 2024 con un livello di affidabilità almeno pari a 9 per il periodo di imposta 2023;
    • ai contribuenti ISA 2024 con un livello di affidabilità complessivo almeno pari a 9, calcolato attraverso la media semplice dei livelli di affidabilità ottenuti a seguito dell’applicazione degli ISA per i periodi d’imposta 2022 e 2023.

L’esclusione degli accertamenti basati sulle presunzioni semplici di cui sopra è riconosciuta per il periodo d’imposta 2023:

    • ai contribuenti ISA 2024 con un livello di affidabilità almeno pari a 8,5 per il periodo di imposta 2023;
    • ai contribuenti ISA 2024 con un livello di affidabilità complessivo almeno pari a 9, calcolato attraverso la media semplice dei livelli di affidabilità ottenuti a seguito dell’applicazione degli ISA per i periodi d’imposta 2022 e 2023.
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