Prova del reato di bancarotta fraudolenta per distrazione
12 Settembre 2016
[ Cassazione Penale, Sez. V, 06 maggio 2016, n. 18980 – Pres. Nappi, Rel. Pezzullo
]
La Suprema Corte cassa con rinvio una pronuncia di secondo grado che aveva condannato un imprenditore per bancarotta fraudolenta per distrazione, sulla base di alcune prove giudicate, in sede di legittimità, come non idonee a fondare un giudizio di colpevolezza