Il credito professionale afferente ad assistenza, consulenza e redazione della proposta concordataria è prededucibile in quanto sorto in funzione della procedura
17 Maggio 2016
Alberto Casazza
[ Cassazione Civile, Sez. I, 21 aprile 2016, n. 8091; Cassazione Civile, Sez. I, 15 aprile 2016, n. 7579
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La Suprema Corte (Pres. Di Palma, Rel. Bisogni), con due sentenze sorelle, si è pronunciata sulla prededucibilità di crediti professionali derivanti da attività svolte a favore di una società in crisi – a titolo di assistenza e consulenza – nella
Credito per canoni locativi e compensazione ex art. 56 l.f.: il fatto genetico è il contratto di locazione
11 Maggio 2016
Beatrice Casaccia
[ Cassazione Civile, Sez. I, 25 novembre 2015, n. 24046
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Il credito per canoni locativi, osserva la Suprema Corte con sent. 24046/2015, ha il suo momento genetico nel contratto di locazione, indipendentemente dai termini stabiliti per la corresponsione delle relative rate, aspetto – questo – che attiene esclusivamente all’esigibilità del
Revoca non automatica dell’ammissione al concordato preventivo in caso di atti che difettano dell’autorizzazione del giudice delegato
27 Aprile 2016
Alberto Casazza
[ Cassazione Civile, Sez. I, 19 febbraio 2016, n. 3324
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La Suprema Corte (Pres. Ceccherini, Rel. Cristiano) si è pronunciata su un caso di revoca dell’ammissione alla procedura concordataria, stabilendo che «i pagamenti eseguiti dall'imprenditore ammesso al concordato preventivo in difetto di autorizzazione del giudice delegato non comportano l'automatica revoca,
Ammissibile per la Corte UE il concordato preventivo con pagamento parziale dei crediti IVA
7 Aprile 2016
[ Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Sez. II, 7 aprile 2016, C-546/14
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Con sentenza del 7 aprile 2016, C-546/14, la Corte di Giustizia dell'Unione europea ha affermato il principio secondo cui l’articolo 4, paragrafo 3, TUE nonché gli articoli 2, 250, paragrafo 1, e 273 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28
Diniego dell’omologa e accertamento degli atti in frode ai creditori
23 Marzo 2016
Alberto Casazza
[ Cassazione Civile, Sez. I, 22 febbraio 2016, n. 3409
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La Suprema Corte (Pres. Di Palma, Rel. Nazzicone) si è pronunciata su un caso di diniego di omologa, stabilendo che gli atti di frode, accertabili ex art. 173 l. fall.
Alle Sezioni Unite il compito di stabilire se la dichiarazione di inammissibilità della proposta concordataria è ricorribile per Cassazione ex art. 111 cost.
8 Marzo 2016
Domenico Siracusa
[ Cassazione Civile, Sez. I, 23 febbraio 2016, n. 3472 (Pres.Ceccherini, Rel. Ragonesi)
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Nell’ordinanza in esame la Corte di Cassazione ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione del ricorso alle Sezioni Unite. La questione riguarda se il diniego di ammissione al concordato preventivo – senza che sia intervenuta contemporanea o
Provvedimenti giurisdizionali assunti a norma dell’art. 169 bis l.f.: inammissibilità del ricorso straordinario per Cassazione
4 Marzo 2016
Beatrice Casaccia
[ Cassazione Civile, Sez. I, 03 settembre 2015, n. 17520
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Con la sentenza 17520/2015 viene stabilito che possono costituire oggetto di ricorso straordinario per Cassazione – ex art. 111 Cost., settimo comma – esclusivamente i provvedimenti che abbiano le caratteristiche della definitività e della decisorietà rendendosi, dunque, necessaria la loro
Precluso il concordato preventivo alla società cancellata dal registro delle imprese, ne il diritto all’ammissione può ritenersi trasmesso ai soci
17 Dicembre 2015
[ Cassazione Civile, Sez. VI, 20 ottobre 2015, n. 21286
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Con ordinanza del 20 ottobre 2015 n. 21286 la Cassazione ha affermato il principio secondo cui, posto che concordato preventivo è strumento volto alla risoluzione della crisi dell’ impresa, deve ritenersi precluso ipso facto alla società che ha cessato la
Concordato fallimentare: ruolo del Giudice Delegato e giudizio di omologazione
17 Novembre 2015
Francesco Mancuso, Trainee presso Lombardi Molinari Segni
[ Cassazione Civile, Sez. I, 01 ottobre 2015, n. 19645
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Con il provvedimento in esame, la prima Sezione della Suprema Corte di Cassazione (Pres. Ceccherini, Rel. Scaldaferri) si è espressa su diverse questioni relative alla disciplina del concordato fallimentare di cui agli artt. 124 e ss. della legge fallimentare.
Profili di rilevanza disciplinare della «crisi di gruppo» a seguito di Cass. n. 20559/2015
27 Ottobre 2015
Ugo Malvagna
[ Cassazione Civile, Sez. I, 13 ottobre 2015, n. 20559
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1.- Quattro società a responsabilità limitata (tre delle quali con sede a Milano, una a Pisa), appartenenti al medesimo gruppo imprenditoriale operante nel settore delle costruzioni navali, costituivano una s.n.c. con sede a La Spezia, cui conferivano la (quasi) totalità