Cassazione Civile, Sez. I, 14 febbraio 2012, n. 2065
Con la sentenza n. 2065 del 14 febbraio 2012, la Cassazione definisce l’ambito applicativo del regime di cui all’art. 30 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, c.d. Testo Unico della Finanza (TUF), relativo al diritto di recesso in caso di offerta fuori sede. In particolare, il comma 6 del citato art. 30 prevede che “l’efficacia dei contratti di collocamento di strumenti finanziari...
Il Tribunale di Parma condanna una banca a restituire al proprio cliente le somme investite nell’acquisto di obbligazioni Parmalat per nullità del contratto di negoziazione. In particolare, il Tribunale ha rilevato come il contratto fosse stato concluso in violazione del disposto di cui agli artt. 23 comma primo e 30 comma settimo D.Lgs. 58/1998...
Cassazione Civile, Sez. VI, 08 febbraio 2012, n. 1875
Con ordinanza n. 1875 del 08 febbraio 2012, la Suprema Corte di Cassazione ha enunciato il principio secondo cui per le controversie concernenti l'offerta fuori sede di strumenti finanziari, cioè relativa a contratti negoziati fuori dei locali commerciali, il consumatore investitore può adire un giudice diverso da quello del foro del consumatore ex art. 63 d.lgs. n. 206 del 2005, competente per territorio giusta uno dei criteri posti agli artt. 18, 19 e 20 c.p.c....
Il Tribunale di Terni, in funzione di giudice del riesame, annulla il precedente decreto di sequestro preventivo di beni, titoli e denaro che era stato disposto a carico dell’intermediario che aveva concluso contratti di swap con il Comune di Orvieto. Il provvedimento contiene numerose statuizioni di particolare interesse. Così, appare foriera di interpretazioni non corrette sotto più profili, la statuizione secondo cui...
Cassazione Civile, Sez. III, 10 gennaio 2012, n. 63
Con sentenza n. 63 del 10 gennaio 2012, n. 63, la III^ Sezione Civile della Corte di Cassazioni afferma il principio secondo cui il mero possessore di una cambiale che non risulti prenditore (né giratario) della stessa, difettando sul titolo l’indicazione del beneficiario, non può considerarsi legittimato a pretendere il pagamento del credito documentato, se non dimostri l’esistenza del rapporto giuridico da cui deriva tale credito....
Cassazione Civile, Sez. I, 03 febbraio 2012, n. 1584
Con sentenza n. 1584 del 03 febbraio 2012, la Suprema Corte di Cassazione analizza la natura giuridica del piano finanziario denominato 4You con particolare riferimento alla regime dell’offerta fuori sede e della facoltà di recesso ex art. 30 del d.Lgs. 1998/58 (TUF). Secondo la Cassazione, il piano 4You deve qualificarsi come uno “strumento finanziario”, costituito da una peculiare combinazione...
Cassazione Civile, sez. I, 13 gennaio 2012, n. 384
Con sentenza n. 384 del 13 gennaio 2012, la Suprema Corte di Cassazione afferma il principio secondo cui il requisito della forma scritta di cui all’art. 23 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF), è richiesto per la validità del solo contratto quadro col quale l’intermediario si obbliga a prestare il servizio di negoziazione di strumenti finanziari in favore del cliente...
Cassazione Penale, Sez. II, 21 dicembre 2011, n. 47421
Con sentenza n. 47421 del 21 dicembre 2011, la II^ sezione Penale della Corte di Cassazione ha pronunciato l’inammissibilità di un sequestro preventivo richiesto dall’ente investitore a norma del D.Lgs. n. 231 del 2001, art. 53, fino alla concorrenza delle somme che la banca avrebbe fraudolentemente ricavato con la stipula di operazioni finanziarie mediante contratti derivati...
Il Tribunale di Parma (sentenza del 27 dicembre 2011, n. 1422), previa dichiarazione di nullità del contratto quadro per difetto di forma scritta ex art. 23 TUF, condanna la banca a restituire al cliente il capitale investito in operazioni di acquisto di obbligazioni Parmalat. Nel caso in esame l’investitore aveva eccepito la nullità del contratto-quadro...
Cassazione Penale, sez. V, 16 gennaio 2012, n. 1217
La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza n. 1217 del 16 gennaio 2012, afferma il principio secondo cui ricorrere alla interposizione giuridica reale di una società per il conseguimento di un finanziamento da parte di altra, con la consapevolezza e volontà dei rispettivi amministratori, integra la ratio della bancarotta fraudolenta per distrazione o dissipazione....
Il “Decreto Monti” (D.L. 201/2011 convertito con modificazioni dalla L. 214/2011) ha istituito e regolato all’art. 19, comma 18 e seguenti, la cosiddetta...
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Il Tribunale di Padova, nella persona del Giudice Dott.ssa Santinello, ha emesso un'ordinanza di ingiunzione ex art. 186-ter c.p.c. ritenendo fondata la domanda di nullit...
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