Deducibilità dei costi di manutenzione aventi natura incrementativa
6 Marzo 2018
Enrica Core
[ Cassazione Civile, Sez. V, 20 aprile 2016, n. 7885 – Pres. Di Amato, Rel. Locatelli
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L’art. 102, comma 6, del D.p.r. n. 917 del 1986 consente all’imprenditore, in caso di spese di manutenzione, trasformazione ed ammodernamento di beni strumentali di esercitare l’opzione tra la capitalizzazione delle spese incrementative ad aumento del costo del bene ammortizzabile
Svalutazione dei crediti impliciti nei contratti di leasing finanziario
6 Marzo 2018
[ Cassazione Civile, Sez. V, 17 gennaio 2018, n. 956 – Pres. Bruschetta, Rel. Luciotti
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In tema di svalutazione dei crediti, il d.P.R. n. 917 del 1986, art. 106, commi 3 e 4, consente agli enti creditizi e finanziari di cui al d.lgs. n. 87 del 1992 di dedurre in ciascun esercizio il valore dei
Componenti negativi di reddito derivanti da sanzioni: la Cassazione ribadisce l’indeducibilità
8 Febbraio 2018
Cecilia Bonazza, trainee presso DLA Piper
[ Cassazione Civile, Sez. V., 7 giugno 2017, n. 14137 – Pres. Di Iasi, Rel. Carbone
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Deve escludersi la deducibilità dal reddito d’impresa dei componenti negativi scaturenti da sanzioni antitrust erogate dalla Commissione Europea. Tali componenti, infatti, non possono qualificarsi né quali costi inerenti né quali sopravvenienze passive. Parimenti, nei casi di riaddebito infragruppo di tali
Consorzi: le operazioni economiche conseguite vanno ribaltate sulle società consociate
2 Febbraio 2018
Enrica Core
[ Cassazione Civile, Sez. V, 13 ottobre 2017, n. 24102 – Pres. Bruschetta, Rel. Caiazzo
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Il contratto di consorzio, di cui all’art. 2602 c.c., non comporta l’assorbimento delle imprese contraenti con la creazione di un rapporto di immedesimazione organica tra il consorzio e le imprese consorziate, bensì unicamente la costituzione di una organizzazione comune per
Ripartizione degli oneri fiscali tra consorzio e società consorziate
10 Gennaio 2018
Enrica Core
[ Cassazione Civile, Sez. V, 13 ottobre 2017, n. 24102 – Pres. Bruschetta, Rel. Caiazzo
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Il contratto di consorzio, di cui all‘art. 2602 c.c., non comporta l‘assorbimento delle imprese contraenti con la creazione di un rapporto di immedesimazione organica tra il consorzio e le imprese consorziate, bensì unicamente la costituzione di una organizzazione comune per
Fondazioni bancarie: credito d’imposta ed onere di allegazione
19 Dicembre 2017
Alessandro Liotta, dottorando in diritto e impresa, LUISS Guido Carli, Roma
[ Cassazione Civile, Sezioni Unite, 15 marzo 2016, n. 5069 – Pres. Rovelli, Rel. Di Blasi
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Con la sentenza in esame, le Sezioni Unite del Supremo Collegio si sono espresse in materia di IRPEG e di credito d’imposta in favore delle fondazioni bancarie ai sensi dell’art. 94, comma 1, D.P.R. n. 917/1986.
Il principio di competenza competenza fiscale nella determinazione del reddito d’impresa
18 Ottobre 2017
Federico Pachioli, Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti
[ Cassazione Civile, Sez. V, 24 maggio 2017, n. 13048 – Pres. Cappabianca, Rel. Iannello
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Con la sentenza in rassegna, la Suprema Corte di Cassazione è tornata nuovamente ad occuparsi del principio di “competenza fiscale” nella determinazione del reddito d’impresa. Come noto, il principio di competenza, di stampo aziendalista e di origine civilistica, ha trovato
Metodo di contabilizzazione del prezzo della cessione del diritto di opzione su azioni da parte della società emittente
16 Giugno 2017
[ Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Sez. IX, 15 giugno 2017, cause riunite C-444/16 e C-445/16
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I principi del quadro fedele e della prudenza enunciati rispettivamente all’articolo 2, paragrafo 3 e all’articolo 31, paragrafo 1, lettera c), della direttiva 78/660/CEE del Consiglio, del 25 luglio 1978, basata sull’articolo [50, paragrafo 2, lettera g), TFUE], e relativa
Determinazione dell’IRAP per enti creditizi e finanziari: l’indeducibilità della svalutazione dei crediti non opera retroattivamente
20 Aprile 2017
Cecilia Bonazza
[ Cassazione Civile, Sez. V, 21 dicembre 2017, n. 26547
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In tema di determinazione IRAP per gli enti creditizi e finanziari, l’indeducibilità della svalutazione dei crediti risultanti dal bilancio di esercizio, introdotta dal D.L. n. 168 del 2004, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 191 del 2004, non si applica