Le sentenze e gli altri provvedimenti della Cassazione, Corte di Giustizia UE, Corti d’appello e Tribunali, Corte Costituzionale, Consiglio di Stato e altri Tribunali amministrativi, attinenti questioni di diritto bancario e finanziario, societario, fallimentare, fiscale, assicurativo, e altro, vengono qui pubblicate con le relative massime.
Credito al consumo: la Corte UE sul calcolo dei costi del credito
9 Novembre 2020
[ Corte di Giustizia UE, Sez. I, 03 settembre 2020, cause riunite C‑84/19, C‑222/19 e C‑252/19 – Pres. Bonichot, Rel. Toader
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1) L’articolo 3, lettera g), e l’articolo 22 della direttiva 2008/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2008, relativa ai contratti di credito ai consumatori e che abroga la direttiva 87/102/CEE del Consiglio, devono essere interpretati nel
Fusione per incorporazione: escluso il rimborso per l’incorporante del credito IVA dell’incorporata per operazioni nell’anno della fusione
6 Novembre 2020
[ Cassazione Civile, Sez. V, 05 novembre 2020, n. 24708 – Pres. Virgilio, Rel. Saija
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In tema di IVA, nel caso di fusione per incorporazione di una o più società in altra, ai fini del calcolo della percentuale detraibile da quest’ultima in relazione al compimento di operazioni esenti (c.d. pro rata) per l’anno d’imposta in
Sul dovere di agire informato degli amministratori non esecutivi delle banche
6 Novembre 2020
[ Cassazione Civile, Sez. II, 04 ottobre 2019, n. 24851 – Pres. Rel. Petitti
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Il dovere di agire informato da parte dei componenti del consiglio di amministrazione non può dirsi assolto nella mera richiesta di informazioni all’organo esecutivo, ma deve tradursi, tanto più nel caso in cui esse non siano esitate ovvero si presentino
Fusione per incorporazione e rapporto di cambio delle azioni
5 Novembre 2020
[ Cassazione Civile, Sez. I, 20 aprile 2020, n. 7920 – Pres. De Chiara, Rel. Falabella
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Nel caso di fusione per incorporazione, il rapporto di cambio tra azioni di risparmio della società incorporata e azioni ordinarie della società incorporante deve calcolarsi tenendo conto che il valore delle prime non è necessariamente coincidente con quello delle azioni
Opposizione a decreto ingiuntivo e mediazione: l’onere di esperire il tentativo obbligatorio verte sul creditore opposto
5 Novembre 2020
Angelo Giulio Iemmolo
[ Cassazione Civile, Sez. Unite, 18 settembre 2020, n. 19596 – Pres. Mammone, Rel. Cirillo
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Le Sezioni Unite, dirimendo una questione di particolare importanza, hanno affermato il seguente principio di diritto: «Nelle controversie soggette a mediazione obbligatoria ai sensi dell’art. 5, comma 1-bis, del d.lgs. n.
Brevi note in tema di concordato preventivo in continuità
5 Novembre 2020
Renato Bogoni, Emanuele Artuso
[ Corte d’Appello di Venezia, 28 settembre 2020, n. 2576 – Pres. Taglialatela, Rel. Bressan
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Il caso. Il decreto della Corte di Appello di Venezia, 28 settembre 2020, qui commentato, si mostra particolarmente interessante, in quanto fissa alcuni rilevanti principi giuridici in materia di concordato preventivo: in specie, trattasi di concordato in continuità, presentato da società
Contestata iscrizione in Centrale Rischi ed onere probatorio in capo al segnalato
5 Novembre 2020
Giuseppe Colombo
[ Tribunale di Piacenza, 09 ottobre 2020, n. 469 – Dott.ssa Iaquinti
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Colui che deduca di avere subito un’illegittima iscrizione in Centrale Rischi ha l’onere di provare - e prima ancora di allegare in maniera specifica - il concreto pregiudizio patito a cagione del comportamento illegittimo della banca segnalante, non potendosi limitare
Sussiste il rapporto di continenza tra la procedura fallimentare e di concordato preventivo
4 Novembre 2020
Avv. Domenico Siracusa
[ Cassazione Civile, Sez. I, 20 febbraio 2020, n. 4343 – Pres. Federico, Rel. Campese
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Con la sentenza in esame, la Corte delinea i principi che regolano i rapporti tra la procedura di fallimento e di concordato preventivo nel caso in cui i procedimenti siano contemporaneamente pendenti di fronte a tribunali differenti. Innanzitutto, la Corte
Confini del mandato senza rappresentanza e disciplina IVA
4 Novembre 2020
Maria Cristina Latino, Avvocato presso EY
[ Cassazione Civile, Sez. V, 29 settembre 2020, n. 20591 – Pres. Virgilio, Rel. Perrino
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“In tema di IVA, la società che organizzi un sistema premiante dell’impegno dei propri dipendenti su incarico ricevuto da altre società del gruppo che ne abbiano tratto vantaggio e che si siano impegnate pro quota a sostenere almeno in parte
Sequestrabilità di partecipazioni intestate fiduciariamente
4 Novembre 2020
[ Tribunale di Milano, 27 ottobre 2020 – G.U. Vannicelli
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È ammissibile il sequestro giudiziario ex art. 670 c.p.c. di quota di società di persone. Nella fattispecie in esame l’Ordinanza 27 ottobre 2020 del Tribunale di Milano ha disposto, su ricorso di un socio accomandante, il sequestro giudiziario della quota
In caso di autorizzazione, è onere dell’investitore allegare le informazioni taciute ed incidenti sulla valutazione di adeguatezza
3 Novembre 2020
[ Cassazione Civile, Sez. I, 27 ottobre 2020, n. 23570 – Pres. De Chiara Rel. Marulli
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Allorché si faccia luogo al compimento di un’operazione inadeguata occorre che l’intermediario, valutati gli elementi di giudizio in suo possesso in adesione alla regola “know your customer” di cui all’art. 28, comma 1, Reg. Consob 11522/1998, offra all’investitore in assolvimento
Revoca del rappresentante comune ex art. 2347, c.c.
3 Novembre 2020
Andrea Galleano, Dottorando in Studi Giuridici Comparati ed Europei, Università di Trento
[ Tribunale di Brescia, 15 luglio 2020 – Pres. Del Porto, Rel. Busato
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La revoca del rappresentante comune, nominato ex art. 2347, c.c. per l’esercizio dei diritti sociali relativi alle azioni in comproprietà tra più soggetti, può ottenersi esclusivamente attraverso le forme del procedimento contenzioso ordinario, con applicazione della disciplina sul mandato in