UIF ha pubblicato un comunicato tramite cui informa che, in vista della conclusione del periodo transitorio previsto dal Regolamento 2023/1114/UE (MiCAR), ha aggiornato l’anagrafe dei segnalanti.
In particolare l’Autorità ha riclassificato i prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale (codice 79) e i prestatori di servizi di portafoglio digitale (codice 89) che hanno ottenuto l’autorizzazione come CASP (Crypto-Asset Service Provider) nella nuova categoria “Prestatori di servizi per le cripto-attività” (codice 53).
Gli altri operatori (VASP, Virtual Asset Service Providers) registrati con i codici 79 e 89 saranno disabilitati dall’accesso a Infostat-UIF a partire dal 1° gennaio 2027.
I nuovi operatori autorizzati in Italia come CASP potranno registrarsi nell’anagrafe UIF secondo le ordinarie modalità, selezionando la tipologia “Prestatori di servizi per le cripto-attività” (codice 53).

