Formato: 2015-04-18
Formato: 2015-04-18
Fondi pensione Dicembre 2014

Fondi pensioni e investimenti alternativi: tra tentativi di riforma e nuova regolamentazione

Emanuele Grippo e Raffaele Sansone, Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners

In data 13 novembre 2014 è stato pubblicato in gazzetta ufficiale il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze n. 166 del 2 settembre 2014 (“Regolamento recante norme sui criteri e sui limiti di investimento delle risorse dei fondi di pensione e sulle regole in materia di conflitto di interessi”, di seguito “DM 166/2014”) attuativo dell’articolo 6, comma 5-bis del decreto legislativo n. 252 del 5 dicembre 2005

...
Leggi tutto...
Trust Dicembre 2014

La voluntary disclosure dei patrimoni detenuti in trust

Stefano Massarotto e Massimiliano Altomare, Studio Tributario Associato Facchini Rossi & Soci

La Legge 15 dicembre 2014 n. 186 introduce nell’ordinamento tributario italiano la c.d. “voluntary disclosure” attraverso la quale i contribuenti fiscalmente residenti in Italia, che detengono assets esteri in illecito fiscale e valutario possono (probabilmente per l’ultima volta) regolarizzare la propria posizione giuridica beneficiando, tra l’altro, di significative attenuazioni delle misure sanzionatorie sia in campo penale che amministrativo.

...
Leggi tutto...
Derivati Dicembre 2014

EMIR: i recenti sviluppi sull’obbligo di clearing

Silvia Morlino, Socio, Studio Legale Tributario – EY

Il 16 agosto 2012 è entrato in vigore il Regolamento (UE) n. 648/2012 sugli strumenti derivati OTC, le controparti centrali e i repertori di dati sulle negoziazioni, adottato dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione europea in data 4 luglio 2012 (Regolamento EMIR). Come noto il Regolamento EMIR ha previsto una serie di obblighi per le controparti di derivati OTC.

...
Leggi tutto...
Corporate governance Dicembre 2014

Evoluzione dei sistemi di remunerazione e incentivazione nelle banche. Il percorso verso un approccio “risk based” alla creazione del valore

Gianfranco Tessitore, Senior Manager, Deloitte

Evoluzione dei meccanismi di governance in tema di remunerazioni (competenze esclusive dell’assemblea su aspetti di rilievo, istituzione di un comitato specializzato in seno all’organo con funzione di supervisione strategica, bilanciamento della remunerazione del presidente con quella del vertice dell’organo con funzione di gestione, ecc.) con impatto anche in termini di modifiche statutarie

...
Leggi tutto...
Profili penali Dicembre 2014

La Voluntary Disclosure è Legge: una primissima riflessione circa i profili penali

Avv. Giuseppe Fornari, partner, Avv. Enrico Di Fiorino, Studio Legale Orlando e Fornari

L’introduzione di una voluntary disclosure (d’ora in poi, anche VD) in Italia prende le mosse da una raccomandazione OCSE del settembre 2010, dove vengono analizzati gli offshore voluntary disclosure programmes previsti da 39 paesi. L’idea di una voluntary disclosure è stata ripresa, e specificamente consigliata, dalla Commissione Europea nella Comunicazione al Parlamento ed al Consiglio n. 722 del 6 dicembre 2012

...
Leggi tutto...
Corporate governance Dicembre 2014

LTI, Bonus Pool, Malus e Claw Back: come rendere effettiva la correlazione tra creazione di valore di lungo periodo e retribuzioni manageriali

Guido Cutillo, Direttore Osservatorio Executive Compensation e Corporate Governance, LUISS Business School, Partner, Ernst & Young; Daniel T. Seacombe, Senior Manager, Ernst & Young

A seguito dell’emanazione della direttiva 2013/36/UE (CRD IV), Banca d’Italia ha pubblicato le nuove disposizioni di vigilanza per le banche (aggiornamento numero 7 della Circolare n. 285 del 17/12/2013). Il Capitolo 2, parte prima, titolo IV, illustra la normativa in tema di politiche e prassi di remunerazione e incentivazione per le banche e i gruppi bancari.

...
Leggi tutto...
Credito Dicembre 2014

Il notaio e il mutuo fondiario: problematiche attuali

Dott. Daniele Muritano, Notaio in Empoli

E’ ben noto che il proprium dell’attività notarile risiede nel controllo di legalità, cioè nella verifica della conformità degli atti che riceve alle norme imperative dell’ordinamento interno. L’esercizio di tale attività riguardo ai contratti bancari determina una serie di problemi di non poco momento, soprattutto riguardo ai casi in cui il rapporto negoziale coinvolge il consumatore.

...
Leggi tutto...
Contratti bancari Dicembre 2014

Tutela del “professionista” nei contratti bancari: la novazione e l'indagine sull’equilibrio del contratto

Avv. Prof. Stefano Loconte e Avv. Antonio Matarrese, Studio Legale e Tributario Loconte & Partners

Per i professionisti e per i consumatori il rapporto con le banche e gli intermediari finanziari – voluto e allo stesso tempo temuto – può essere foriero di gravi problemi: se per il consumatore l’ordinamento, anche grazie alle forti spinte comunitarie, continua a prevedere norme volte a garantire un’adeguata tutela a fronte di un oggettivo squilibrio contrattuale e informativo, ancora oggi il professionista

...
Leggi tutto...
Derivati Novembre 2014

Operazioni in derivati: quali impatti sul mercato a seguito della pubblicazione del ISDA 2014 Resolution Stay Protocol?

Avv. Vincenzo La Malfa, Senior Associate, DLA Piper

Il 12 novembre 2014 l’ISDA ha pubblicato un nuovo Protocol relativo all’introduzione di nuovi obblighi di “blocco temporaneo” (c.d. temporary stay) all’esercizio dei diritti contrattualmente riconosciuti ai sensi di un ISDA Master Agreement per la risoluzione anticipata del contratto quadro (e delle operazioni in derivati coperte dal contratto quadro) nel caso di apertura di procedure di insolvenza e/o liquidazione

...
Leggi tutto...
Profili penali Novembre 2014

Procedimento di prevenzione e tutela dei terzi creditori: è in buona fede la Banca persona offesa dal reato commesso dal proposto

Avv. Giuseppe Fornari, fondatore e partner, Avv. Riccardo Lucev, Studio Legale Orlando e Fornari, Milano

Con la sentenza in epigrafe, la Sez. I Penale della Suprema Corte ha accolto i ricorsi presentati da tre Istituti di credito costituitisi in un procedimento di prevenzione. La Cassazione ha annullato il decreto d’appello, con cui era stato confermato il diniego della buona fede alle Banche ricorrenti, sulla base del principio di diritto secondo cui “gli istituti bancari rimasti vittime dei delitti di truffa

...
Leggi tutto...