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Ricorsi ABF: i dati della relazione annuale sul 2025

24 Giugno 2026
Di cosa si parla in questo articolo

Banca d’Italia ha pubblicato la relazione annuale sull’ABF attraverso la quale ha ripercorso le attività svolte durante l’anno 2025.

In tale occasione, Banca d’Italia evidenzia come si sia registrato un leggero calo dei ricorsi all’ABF rispetto all’anno precedente, nonostante si stia già registrando una rispesa nei primi mesi del 2026.

I ricorsi all’ABF, viene precisato, riguardano per lo più servizi e strumenti di pagamento e relativi utilizzi fraudolenti, rappresentando un terzo del totale. Si registra, invece, una diminuzione di quelli concernenti le estinzioni anticipate dei finanziamenti contro cessione del quinto dello stipendio.

Per quanto concerne gli esiti dei riscorsi, poco più della metà si sono conclusi con esito positivo per i clienti: alcuni tramite accoglimento e altri attraverso accordi che hanno anticipato la decisione del Collegio.

In merito, invece, al tasso di adesione degli intermediari alle decisioni dell’ABF, questo risulta essere particolarmente elevato raggiungendo il 94%, come registrato per il 2024.

La relazione si sofferma anche sul grado di soddisfazione dei ricorrenti registrando una percentuale elevata di coloro che hanno ritenuto facile la presentazione della domanda di ricorso e la relativa procedura. Per quanto riguarda, invece, il grado di soddisfazione relativo alla gestione della controversia e la chiarezza della decisione, varia a seconda dell’esito del ricorso.

In relazione alle collaborazioni con altri organismi, Banca d’Italia evidenzia come sia stato concluso un protocollo di intesa con Consob al fine di favorire la sinergia tra ABF e ACF, soprattutto dal punto di vista informativo con riguardo alle aree di interesse comune e al coordinamento al fine di facilitare per il cliente l’individuazione dell’arbitro competente.

La collaborazione è stata sviluppata anche con IVASS garantendo, in tal modo, la costituzione dell’Arbitro Assicurativo (AAS).

Banca d’Italia si sofferma poi sul ruolo dell’IA ricordando come questa sia oggetto di applicazione nel procedimento ABF tramite l’AbefTech: uno strumento che agevola la ricerca dei precedenti e dei contrasti tra gli orientamenti dell’Arbitro.

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