Al vaglio della Corte UE la mancata esenzione da ritenuta sui dividendi percepiti da holding comunitarie controllate da soggetti residenti in Paesi Terzi
28 Febbraio 2017
Stefano Massarotto e Giacomo Ficai, Studio Tributario Associato Facchini Rossi & Soci
L’Avvocato Generale, nell’ambito della causa C-6/16, (conclusioni, presentate in data 19 gennaio 2017), analizza le condizioni alle quali uno Stato UE può negare, per motivi antielusivi, l’applicazione dell’esenzione dalla ritenuta alla fonte prevista dalla Direttiva Madre-figlia[1] ai dividendi distribuiti da
Forme di coordinamento tra disciplina comunitaria e norme convenzionali in materia di tassazione dei dividendi
14 Febbraio 2017
Elio Andrea Palmitessa, Dottore Commercialista in Milano
[ Cassazione Civile, Sez. V, 28 dicembre 2016, n. 27111
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La quinta Sezione della Corte di Cassazione, con la recente Sentenza n. 27111 del 28 dicembre 2016, si è pronunciata su un tema riguardante l’utilizzo delle norme comunitarie e pattizie nei casi di erogazione di dividendi tra società residenti in
Abuso convenzionale: esenzione per dividendi percepiti da una società straniera ed erogati da una sua controllata italiana
12 Ottobre 2016
Andrea Buzzi, Praticante Avvocato in Milano
[ Cassazione Civile, Sez. V, 25 maggio 2016, n. 10792
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Nella sentenza in commento la Corte di Cassazione si è pronunciata su una controversia in materia di tassazione di dividendi in uscita, che ha visto come protagonisti la ricorrente amministrazione finanziaria e una società con sede in Inghilterra.
Tassazione in Italia di dividendi percepiti da una società stabilita in Francia già oggetto di ritenuta alla fonte in quest’ultimo Stato membro
23 Marzo 2016
[ Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Sez. VI, 4 febbraio 2016, C-194/15
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Con ordinanza del 4 febbraio 2016, C-194/15, la Corte di Giustizia dell’Unione europea ha affermato il principio secondo cui gli articoli 49 TFUE, 63 TFUE e 65 TFUE devono essere interpretati nel senso che non ostano a una normativa di
Imposta sui dividendi di portafogli azionari: precisazioni dalla Corte di Giustizia dell’Unione europea
17 Settembre 2015
[ Corte di Giustizia UE, Sez. III, 17 settembre 2015, cause riunite C-10/14, C-14/14 e C-17/14
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Con sentenza del 17 settembre 2015, cause riunite C-10/14, C-14/14 e C-17/14, la Corte di Giustizia dell’Unione europea ha affermato i seguenti principi in materia di imposta sui dividendi di portafogli azionari.
Gruppo fiscale: no all’imposizione differenziata dei dividendi alle controllanti in funzione della sede delle controllate
2 Settembre 2015
[ Corte di Giustizia UE, Sez. II, 2 settembre 2015, C-386/14
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Con sentenza del 2 settembre 2015, C-386/14, la Corte di Giustizia dell’Unione europea ha affermato il principio secondo cui l’articolo 49 TFUE deve essere interpretato nel senso che esso osta alla normativa di uno Stato membro relativa ad un regime
Applicabile il regime di esenzione ai dividendi distribuiti da società residenti all’estero
19 Settembre 2014
[ Corte di Giustizia UE, Sez. I, 11 settembre 2014, C-47/12
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Con sentenza dell’11 settembre 2014, C-47/12, la Corte di Giustizia dell’Unione europea ha affermato i seguenti principi in materia di regime fiscale applicabile ai dividendi versati da controllate stabilite all’estero.
Regime fiscale applicabile ai dividendi versati a fondi di investimento
30 Aprile 2014
[ Corte di Giustizia UE, Sez. I, 10 aprile 2014, C‑190/12
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Con sentenza del 10 aprile 2014, C‑190/12, la Corte di Giustizia dell’Unione europea ha affermato i seguenti principi in materia di regime fiscale applicabile ai dividendi versati a fondi di investimento.
Dividendi azionari di società con sede in Italia: tassazione Italiana anche per i residenti in Svizzera
12 Gennaio 2012
[ Cassazione Civile, Sez. Trib., 29 dicembre 2011, n. 29576
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Secondo la Cassazione (sentenza n. 29576 del 29 dicembre 2011) i dividendi azionari di una società con sede in Italia devono essere dichiarati anche dai soggetti residenti in Svizzera laddove il contribuenti non diano prova che il centro di interessi