Collegio di Milano, 23 luglio 2010, n.786

Collegio di Milano, 23 luglio 2010, n.786

Vai alla sezione "Arbitro bancario finanziario"
  • Categoria Massima: Apertura di credito / Disciplina applicabile, Ius variandi (art. 118 TUB) / Giustificato motivo
  • Parole chiave: Apertura di credito, Art. 118 TUB, Giustificato motivo, Insufficienza, Introduzione di una nuova voce di spesa, Ius variandi
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 23 luglio 2010, n.786
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Collegio di Roma, 24 settembre 2010, n.980

Collegio di Roma, 24 settembre 2010, n.980

Vai alla sezione "Arbitro bancario finanziario"
  • Categoria Massima: Commissione di massimo scoperto, Ius variandi (art. 118 TUB) / Giustificato motivo
  • Parole chiave: Commissione di Affidamento (CAF), Commissione di massimo scoperto, Giustificato motivo, Inopponibilità al cliente, Insussistenza, Ius variandi
  • Estremi della decisione: Collegio di Roma, 24 settembre 2010, n.980
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Collegio di Roma, 06 settembre 2010, n.896

Collegio di Roma, 06 settembre 2010, n.896

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  • Categoria Massima: Ius variandi (art. 118 TUB) / Giustificato motivo
  • Parole chiave: Commissione di affidamento, Conto Corrente Bancario, Giustificato motivo, Inefficacia, Ius variandi, Mancanza
  • Estremi della decisione: Collegio di Roma, 06 settembre 2010, n.896
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Collegio di Milano, 23 luglio 2010, n.798

Collegio di Milano, 23 luglio 2010, n.798

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  • Categoria Massima: Ius variandi (art. 118 TUB) / Giustificato motivo, Mutuo / Rate e interessi
  • Parole chiave: Art. 118 TUB, Assenza, Aumento dello spread, Deterioramento dello scenario macroeconomico, Giustificato motivo, Inefficacia, Ius variandi, Mutuo, Trasparenza
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 23 luglio 2010, n.798
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Collegio di Milano, 09 luglio 2010, n.716

Collegio di Milano, 09 luglio 2010, n.716

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  • Categoria Massima: Ius variandi (art. 118 TUB) / Giustificato motivo
  • Parole chiave: Art. 117 TUB, Circostanze rilevanti, Contratti bancari in genere, Deposito di titoli in amministrazione, Giustificato motivo, Ius variandi, Variazione delle spese postali
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 09 luglio 2010, n.716
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Collegio di Milano, 10 novembre 2010, n.1298

Collegio di Milano, 10 novembre 2010, n.1298

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  • Categoria Massima: Ius variandi (art. 118 TUB) / Giustificato motivo
  • Parole chiave: Art. 118 TUB, Circostanze rilevanti, Giustificato motivo, Ius variandi
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 10 novembre 2010, n.1298
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Il richiamo a “gli effetti prodotti dall’attuale crisi economica” come giustificato motivo dell’esercizio dello ius variandi ex art. 118 TUB da parte dell’intermediario è indicazione estremamente sintetica e generica e, dunque, tale da non consentire al cliente, neppure con un certo sforzo di approfondimento, di valutare la congruità della variazione rispetto alla motivazione che ne è alla base.

Collegio di Milano, 10 novembre 2010, n.1298

Collegio di Milano, 10 novembre 2010, n.1298

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  • Categoria Massima: Ius variandi (art. 118 TUB) / Giustificato motivo
  • Parole chiave: Art. 118 TUB, art. 2-bis D.L. 185/2008, Giustificato motivo, Ius variandi
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 10 novembre 2010, n.1298
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Deve in linea di massima ritenersi legittimo il ricorso alle modalità previste dall’art. 118 TUB in tema di ius variandi per adattare il contratto in essere tra le parti alla modifica legislativa di cui all'art. 2-bis D.L. 185/2008 e Legge di conversione n. 2/2009 relativamente alle clausole contrattuali aventi ad oggetto la commissione di massimo scoperto, posto che ciò è espressamente previsto dal 3° comma della norma ora illustrata.

Collegio di Milano, 20 aprile 2010, n.249

Collegio di Milano, 20 aprile 2010, n.249

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  • Categoria Massima: Ius variandi (art. 118 TUB) / Giustificato motivo
  • Parole chiave: Congruità, Giustificato motivo, Incremento del rischio creditizio, Ius variandi
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 20 aprile 2010, n.249
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Collegio di Milano, 10 maggio 2010, n.334

Collegio di Milano, 10 maggio 2010, n.334

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  • Categoria Massima: Ius variandi (art. 118 TUB) / Disciplina generale, Ius variandi (art. 118 TUB) / Giustificato motivo, Ius variandi (art. 118 TUB) / Obbligo di comunicazione
  • Parole chiave: Conto Corrente Bancario, Effetti, Giustificato motivo, Ius variandi, Mancata comunicazione
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 10 maggio 2010, n.334
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In caso di esercizio da parte dell’intermediario dello ius variandi ex art. 118 del D.Lgs. n. 385/1993, la mancata prova della sussistenza del giustificato motivo e della sua intervenuta comunicazione al cliente, rende illegittime e, quindi, inefficaci nei confronti dello stesso cliente, le variazioni operate dall’intermediario.

Collegio di Napoli, 15 marzo 2010, n.122

Collegio di Napoli, 15 marzo 2010, n.122

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  • Categoria Massima: Mutuo / Disciplina generale, Ius variandi (art. 118 TUB) / Giustificato motivo
  • Parole chiave: Ius variandi, Limiti, Mutuo, Spread
  • Estremi della decisione: Collegio di Napoli, 15 marzo 2010, n.122
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