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Vigilanza bancaria: raccolta degli atti giuridici della BCE

24 Agosto 2026
Di cosa si parla in questo articolo
BCE

BCE (Banca centrale europea) ha pubblicato una raccolta digitale aggiornata degli atti giuridici dell’Unione in materia di vigilanza bancaria, aggiornata al mese di agosto 2026.

La raccolta digitale in oggetto si concentra principalmente sugli atti che la BCE ha adottato dall’istituzione del Meccanismo di vigilanza unico (SSM – Regolamento (UE) n. 1024/2013) nel 2014 ed è composta da tre volumi.

L’SSM ha conferito alla BCE compiti specifici in materia di politiche relative alla vigilanza prudenziale degli enti creditizi e ha stabilito tipologie specifiche di atti giuridici che la BCE può adottare ai fini dell’esercizio dei propri compiti ai sensi di tale Regolamento.

Nell’esercizio della propria funzione di vigilanza, l’Autorità esercita anche poteri normativi e adotta atti giuridici di applicazione generale nell’ambito delle competenze conferitele dal legislatore.

La raccolta digitale in oggetto, si precisa, non include una sintesi completa della normativa dell’Unione a cui la BCE è soggetta nell’esercizio dei propri compiti di vigilanza.

Il primo volume si occupa dei principi fondamentali dell’SSM e comprende:

  • il Regolamento (UE) n. 1024/2013 che attribuisce alla BCE compiti specifici in materia di politiche relative alla vigilanza prudenziale degli enti creditizi, il quale istituisce l’SSM e stabilisce diverse norme e principi generali
  • il Regolamento (UE) n. 468/2014 (MVU) che istituisce il quadro di cooperazione nell’ambito dell’SSM tra la BCE e le autorità nazionali competenti e con le autorità nazionali designate e definisce norme più dettagliate relative al funzionamento effettivo dell’SSM
  • lo Statuto del Sistema europeo di banche centrali e della BCE contiene inoltre una serie di disposizioni istituzionali che si applicano alla BCE quando agisce nella sua veste di Autorità di vigilanza.

Il secondo volume si occupa degli atti giuridici relativi a:

  • l’attuazione del principio di separazione delle funzioni – la Decisione (UE) 2014/723 della BCE
  • il quadro di responsabilità – Accordo interistituzionale 2013/694/UE, Protocollo d’intesa dell’11 dicembre 2013 e Protocollo d’intesa del 9 ottobre 2019
  • le norme sulle opzioni e sui poteri discrezionali previsti dal diritto dell’Unione – Regolamento (UE) 2016/44, Indirizzo (UE) 2017/697, Regolamento (UE) 2018/1845 e Indirizzo (UE) 2020/978
  • la cooperazione – Decisione (UE) 2014/434, Decisione (UE) 2020/1015 e Decisione (UE) 2020/1016
  • la cooperazione tra BCE ed autorità nazionali competenti nell’ambito dell’SSM – Decisione (UE) 2016/1162 e Indiritto (UE) 2025/2595
  • la segnalazione – Regolamento (UE) 2015/534, Decisione (UE) 2023/1681, Decisone (UE) 2024/461 e Decisone (UE) 2025/94
  • la delega dei poteri di vigilanza – Decisione (UE) 2017/933 e Decisione (UE) 2017/1258. Più in particolare:
    1. decisioni in materia di rilevanza – Decisione (UE) 2017/934 e Decisione (UE) 2020/1332
    2. decisioni in materia di fondi propri – Decisione (UE) 2018/546 e Decisione (UE) 2020/1333
    3. decisioni in materia di idoneità e onorabilità – Decisione (UE) 2017/935 e Decisione (UE) 2020/1331
    4. decisioni relative ai poteri di vigilanza conferiti dalla legislazione nazionale – Decisione (UE) 2019/322 e Decisione (UE) 2020/1334
    5. decisioni in materia di passaporto bancario, acquisizione di partecipazioni rilevanti e revoca delle autorizzazioni degli enti creditizi – Decisione (UE) 2019/1376 e Decisione (UE) 2020/1335
    6. decisioni in materia di modelli interni e di proroga dei termini – Decisione (UE) 2021/1442 e Decisione (UE) 2021/1443
    7. decisioni relative alle ispezioni in loco e alle indagini sui modelli interni – Decisione (UE) 2023/672 e Decisione (UE) 2023/673
    8. decisioni di non sollevare obiezioni alle misure macroprudenziali previste dalle autorità nazionali competenti o dalle autorità nazionali designate – Decisione (UE) 2023/2530 e Decisione (UE) 2023/2531
    9. decisioni relative a fusioni, scissioni e acquisizioni di partecipazioni rilevanti – Decisione (UE) 2026/564 e Decisione (UE) 2026/565
  • le commissioni di vigilanza – Regolamento (UE) 1163/2014 e Decisione (UE) 2019/2158
  • le sanzioni – Regolamento (CE) 2531/98

In aggiunta in detto volume vi sono anche le norme relative alla stretta cooperazione tra la BCE e le autorità nazionali competenti degli Stati membri la cui moneta non è l’euro.

Il terzo volume include atti giuridici relativi all’organizzazione interna della funzione di vigilanza della BCE, che comprendono norme:

  • sugli organi e sulle procedure interne – Decisione 2004/257/CE, Regolamento interno del Consiglio di vigilanza della BCE del 21 giugno 2014, Decisione (UE) 2014/427, Decisione (UE) 2014/360 e Regolamento (UE) 673/2014
  • sull’etica – Indirizzo (UE) 2015/856, Codice di condotta del 5 dicembre 2018 e del 12 dicembre 2014
  • sull’accesso del pubblico ai documenti – Decisione 2004/258/CE e Decisione (UE) 2015/811
  • altri atti giuridici rilevanti – Decisione (UE) 2022/134, Decisione (UE) 2019/976, Decisione (UE) 2015/2218, Indirizzo (UE) 2016/1994, Decisione (UE) 2015/656, Decisione (UE) 2023/1680, Indirizzo (UE) 2016/1993, Decisione (UE) 2021/1486, Decisione (UE) 2022/1982, Decisione (UE) 2022/1981.
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