Con sentenza 23 aprile 2026, Bank Polska Kasa Opieki/P.W. (C-744/24), la Corte di Giustizia UE ha affermato che, in caso di finanziamenti ai consumatori, il tasso debitore può essere applicato all’importo totale del credito, ma non anche alle somme destinate al pagamento di costi connessi al finanziamento, rientranti nel diverso concetto di costo totale del credito.
La decisione assume una portata operativa ampia, applicabile a qualsiasi spesa amministrativa, commissione ed altra somma qualificabile come costo del credito, tra cui di massima importanza i costi delle polizze stipulate per il tramite dell’intermediario e connessi ai premi assicurativi finanziati.
Per banche e intermediari si pone quindi l’esigenza di verificare la concreta struttura dei prodotti e le modalità con cui spese di istruttoria, commissioni, premi assicurativi e altri oneri vengono finanziati e incorporati nei piani di ammortamento.
In questa prospettiva, assumono particolare rilievo la cessione del quinto e gli altri prodotti nei quali commissioni, premi e costi accessori siano finanziati unitamente al capitale.
Il seminario analizzerà quindi l’impatto della sentenza Polska con riguardo alla documentazione contrattuale, ai motori di calcolo, al TAEG dei prodotti ed alla gestione dei rapporti contrattuali in essere ed estinti, soffermandosi sui possibili rimedi applicabili nell’ordinamento italiano, sulla gestione di reclami e contenzioso e sulle eventuali iniziative di remediation.





