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Fideiussioni modello ABI: gli impatti delle Sezioni Unite

Nuovi criteri probatori e presidi operativi nella gestione delle garanzie

22 Ottobre
2026
09:30 - 16:30
Zoom Meeting
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Fideiussioni modello ABI: gli impatti delle Sezioni Unite
22 Ottobre 2026
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Oggetto

Le Sezioni Unite della Cassazione, con la sentenza n. 24825 del 28 agosto 2026, sono tornate sul contenzioso relativo alle fideiussioni conformi allo schema ABI, affrontando alcune delle principali questioni rimaste aperte dopo la pronuncia del 2021 e definendo principi destinati a incidere sia sui giudizi in corso sia sulle modalità di gestione ed escussione delle garanzie bancarie.

In primo luogo, la Cassazione ha precisato il valore probatorio del provvedimento della Banca d’Italia n. 55/2005, escludendo che l’accertamento dell’intesa anticoncorrenziale possa essere automaticamente esteso anche alle fideiussioni stipulate al di fuori del periodo 2002-2005 e alle fideiussioni specifiche.

Il contenzioso si sposta quindi dalla mera comparazione tra le clausole della singola garanzia e quelle dello schema ABI alla prova dell’effettiva esistenza, preesistenza o persistenza dell’intesa, sia nel tempo sia rispetto alle diverse categorie di fideiussioni: assumono così particolare rilievo la distribuzione degli oneri probatori, gli ordini di esibizione e la documentazione interna dell’intermediario, nonché la possibilità per la banca di dimostrare che la singola fideiussione sia stata oggetto di una trattativa effettiva e libera.

Sul piano operativo, la pronuncia richiede pertanto maggiore attenzione alla qualità e alla tracciabilità del processo di acquisizione della garanzia, alla conservazione della documentazione negoziale e alla ricostruibilità dei modelli contrattuali utilizzati nel tempo, anche in funzione dell’eventuale successiva difesa in giudizio.

Le Sezioni Unite hanno inoltre chiarito che, in presenza di una clausola di pagamento a prima richiesta, il creditore può evitare la decadenza prevista dall’art. 1957 C.c. con una tempestiva richiesta stragiudiziale al garante, senza necessità di instaurare entro lo stesso termine un procedimento giudiziario: il principio incide sulle procedure di gestione ed escussione delle garanzie, richiedendo particolare attenzione alla tempestività e al contenuto della richiesta, alla prova della sua ricezione e al coordinamento tra le funzioni competenti della banca.

Il corso analizzerà i principi affermati dalle Sezioni Unite e le loro conseguenze sul contenzioso pendente e futuro, soffermandosi sugli oneri probatori, sulle strategie processuali e sugli impatti per l’operatività bancaria, con particolare riguardo alla gestione delle fideiussioni in essere, alla documentazione della trattativa individuale, ai processi di escussione e ai presidi organizzativi necessari a rafforzare la posizione della banca.

Leggi il programma

SESSIONE ANTIMERIDIANA

I termini della questione

  • Le fideiussioni ABI dopo le Sezioni Unite del 2021: evoluzione della giurisprudenza e questioni rimaste aperte
  • Il provvedimento Banca d’Italia n. 55/2005: le clausole di reviviscenza, deroga all’art. 1957 c.c. e sopravvivenza nell’accertamento dell’intesa anticoncorrenziale
  • (segue) la natura ed il valore probatorio del provvedimento nel giudizio civile
  • La sentenza delle Sezioni Unite n. 24825/2026: i nuovi confini della nullità
  • Gli effetti della pronuncia sui giudizi pendenti: rilevabilità della nullità, nuove allegazioni e limiti istruttori nei giudizi di impugnazione

L’estensione oggettiva della nullità

  • Le differenze funzionali fra fideiussioni omnibus e fideiussioni specifiche
  • Il diverso perimetro dell’accertamento di Banca d’Italia
  • La riproduzione delle clausole ABI nelle fideiussioni specifiche: valore probatorio del provvedimento di Banca d’Italia
  • La standardizzazione delle clausole e la prova dell’estensione dell’intesa alle fideiussioni specifiche
  • La prova della trattativa individuale: evidenze documentali per ricostruire la genesi della garanzia

I limiti temporali dell’accertamento e la prova della nullità

  • Fideiussioni stipulate nel periodo 2002–2005 e garanzie anteriori o successive
  • La prova della preesistenza e della persistenza dell’intesa anticoncorrenziale al di fuori del periodo di accertamento
  • La distribuzione dell’onere della prova e le nuove strategie difensive dell’intermediario
  • Gli strumenti istruttori nel contenzioso: ordini di esibizione, formulari, documentazione interna e prova delle prassi bancarie
  • Gli strumenti istruttori previsti nelle azioni collettive (azione di classe ex art. 840-bis C.p.c. e azione rappresentativa dei consumatori ex art. 140-ter Cod. cons.)

La richiesta stragiudiziale ex art. 1957 C.c.

  • Il rapporto fra clausola a prima richiesta e clausola di deroga all’art. 1957 C.c.
  • Le conseguenze della nullità della clausola di deroga all’art. 1957 C.c. sull’escussione della garanzia
  • La richiesta stragiudiziale al debitore di principale e al garante: contenuto, termini ed effetti
  • (segue) modalità di trasmissione, prova della ricezione e documentazione
  • La reiterazione della richiesta stragiudiziale: utilità, termini ed effetti

SESSIONE POMERIDIANA

TAVOLA ROTONDA FRA OPERATORI

 Le ricadute sui processi bancari

  • La mappatura delle fideiussioni per data, tipologia e clausole utilizzate
  • La gestione delle garanzie ancora non escusse
  • Il coordinamento tra le funzioni di monitoraggio e recupero del credito e la funzione legale per prevenire decadenze e criticità probatorie
  • La gestione del contenzioso pendente: ricostruzione della documentazione e conservazione delle evidenze documentali
  • La gestione degli ordini di esibizione giudiziali ex art. 210 C.p.c. rivolti alla banca, quale parte o terzo
  • Gli impatti sulla valutazione del credito garantito da fideiussioni specifiche

Docenti

Mariateresa Maggiolino
Professoressa Ordinaria, Università Bocconi

Ordinaria di diritto dell’economia.

Luciano Castelli
Partner, LCA Studio Legale

Esperto nella consulenza e nel contenzioso, civile, commerciale e fallimentare.

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Luciano Castelli
Manuela Malavasi
Partner, BonelliErede

Si occupa di contenzioso e consulenza stragiudiziale in materia civile, bancaria, finanziaria, societaria e commerciale.

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Manuela Malavasi
Simone Bertolotti
Partner, La Scala Società tra Avvocati

Specializzato in diritto fallimentare e restructuring, si occupa principalmente di ristrutturazione e riorganizzazione di imprese.

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Simone Bertolotti
Francesco Concio
Partner, La Scala Società tra Avvocati

Si occupa di contenzioso massivo nell’area bancaria e finanziaria, con focalizzazione sul recupero crediti.

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Francesco Concio
Filippo Sartori (Chairman)
Professore Ordinario, Università di Trento

Ordinario di diritto dell’economia ed è Presidente ADDE – Associazione dei Docenti di Diritto dell’Economia.

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Filippo Sartori (Chairman)
Nicolò Mondo
Chief Legal Officer, Cassa Centrale Banca
Giovanna Guidara
Team Leader - Legal Banking & Credit, Servizio Legale, Credem
Francesco Ziveri
Legal Specialist - Legal Banking & Credit, Servizio Legale, Credem
Relatore in attesa di conferma
Relatore in attesa di conferma

Informazioni utili

Sede
Il Seminario sarà svolto a distanza in modalità Zoom meeting. I docenti saranno collegati in videoconferenza e i partecipanti potranno interagire a voce in tempo reale per sottoporre eventuali quesiti.

Ulteriori informazioni
FORMAZIONE FINANZIATA
In qualità di ente di formazione in possesso della Certificazione Qualità UNI EN ISO 9001:2015, Bancaria Consulting s.r.l. è abilitato ad organizzare corsi finanziabili attraverso Fondi Paritetici Interprofessionali.

Per ogni ulteriore informazione scrivi a:
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Banca: Banca per il Trentino Alto Adige
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Causale: indicare la data e il titolo del corso, insieme al nome del/dei partecipante/i

Modalità di iscrizione

L’iscrizione si perfeziona mediante la procedura di acquisto online o con il ricevimento a mezzo e-mail del “Modulo di iscrizione” e della ricevuta di pagamento anticipato. Il pagamento anticipato, da eseguirsi a mezzo bonifico bancario alla coordinate indicate nel programma o sopra. Dell’avvenuta iscrizione verrà data conferma scritta tramite e-mail inviata all’indirizzo indicato al momento dell’iscrizione.

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Sì, al termine di ciascun webinar viene inviato a ogni partecipante un attestato di partecipazione.

Tutti gli atti del webinar che siano utilizzati dai relatori sono condivisi con i partecipanti.
Gli stessi verranno poi caricati anche sulla banca dati DB Premium, che raccoglie tutti gli atti dei corsi svolti.