UIF ha pubblicato la rassegna del primo semestre 2026 con gli aggiornamenti normativi e giurisprudenziali più recenti in materia di violazione degli obblighi antiriciclaggio e di segnalazione di operazioni sospette, nel contesto delle nuove Istruzioni per la rilevazione e la segnalazione delle operazioni sospette (SOS), volte a supportare i soggetti obbligati nell’adempimento degli obblighi di collaborazione attiva in materia di antiriciclaggio e contrasto del finanziamento del terrorismo (AML/CFT).
In tale contesto, si ricorda che, a partire dal 1° luglio 2026, trovano applicazione le Istruzioni per la rilevazione e la segnalazione delle operazioni sospette (SOS), emanate da UIF con Provvedimento del 18 dicembre 2025.
Le nuove Istruzioni sostituiscono integralmente il precedente Provvedimento del 4 maggio 2011 e sono finalizzate a supportare i segnalanti nell’attività di collaborazione attiva, contribuendo a migliorarne la qualità, in coerenza con gli indicatori di anomalia pubblicati da UIF il 12 maggio 2023.
Le Istruzioni delineano un quadro organico di riferimento che accompagna i soggetti obbligati dalla rilevazione delle operazioni sospette alla loro rappresentazione nella segnalazione. La disciplina tiene conto della crescente quantità e complessità dei dati disponibili e mira a valorizzare il patrimonio informativo trasmesso alla UIF, accrescendone l’utilità ai fini dell’analisi finanziaria.
Nell’aggiornare e sistematizzare la disciplina previgente, le Istruzioni si configurano, pertanto, come uno strumento normativo essenziale per orientare i soggetti obbligati nell’individuazione e nella rappresentazione delle operazioni sospette, in coerenza con l’evoluzione del quadro sovranazionale in materia di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo.
La rassegna illustra il contesto nel quale è maturata la nuova disciplina e ne approfondisce i principali contenuti, anche alla luce dell’evoluzione del quadro normativo sovranazionale. La seconda parte del documento è, invece, dedicata agli aggiornamenti relativi alla disciplina internazionale e nazionale di riferimento, nonché alla giurisprudenza di interesse (di merito, legittimità e CGUE) per l’attività di UIF, come l’omessa segnalazione di operazioni sospette e la violazione degli obblighi AML da parte delle banche.


