Si è svolta una nuova riunione del Comitato per le politiche macroprudenziali in occasione del quale sono state esaminate le attuali condizioni del sistema finanziario italiano, da parte dei partecipanti al comitato, ovvero Banca d’Italia, Consob, Covip e IVASS.
Si è evidenziato come quest’ultimo continui ad essere solido, nonostante lo scenario internazionale caratterizzato da elevata incertezza e dalla persistenza di tensioni geopolitiche.
Le quotazioni azionarie rimangono elevate, a livello globale soprattutto nel comparto tecnologico, ove lo sviluppo dell’intelligenza artificiale offre nuove opportunità agli operatori finanziari, ma implica altresì l’emersione di nuovi rischi di natura operativa e informatica, oggetto di monitoraggio da parte delle autorità nazionali, che ne hanno segnalato la rilevanza agli intermediari sottoposti a vigilanza.
Il Comitato per le politiche macroprudenziali ha, inoltre, proseguito l’analisi degli investimenti effettuati dalle famiglie in certificates, che registrano ancora volumi ingenti.
In aggiunta, si sono analizzate anche le attività realizzate dal gruppo di lavoro promosso dal MEF in merito agli investimenti in criptoattività da parte delle famiglie italiane. Con riferimento a queste ultime, si è discusso delle possibili iniziative, da adottare sia a livello nazionale sia UE, per rafforzare la trasparenza e la disponibilità di informazioni relative al collocamento di tali strumenti finanziari.
Inoltre, sono stati approfonditi:
- gli sviluppi del quadro di riferimento a sostegno degli indici di riferimento (benchmark) utilizzati nei contratti finanziari, il cui completamento è previsto nella seconda parte dell’anno
- le modalità di implementazione delle raccomandazioni preliminari formulate dal Fondo Monetario Internazionale nell’ambito del Financial Sector Assessment Program dedicato all’Italia.
Il verbale della riunione verrà pubblicato prossimamente.


