UIF ha pubblicato le statistiche sulle segnalazioni di operazioni sospette (SOS) ricevute, relative al secondo semestre 2025, dalle quali emerge un livello record di SOS.
In estrema sintesi:
- nel semestre sono pervenute 81.232 SOS, il dato più elevato mai rilevato in un singolo semestre, con un incremento del 7,8% rispetto al secondo semestre 2024
- su base annua, le segnalazioni hanno raggiunto 162.058 unità, in aumento dell’11,5% rispetto al 2024, segnando il massimo storico: l’aumento è stato trainato soprattutto da banche e Poste, che nel secondo semestre hanno incrementato le segnalazioni del 33,6%, con 12.323 SOS in più rispetto allo stesso periodo del 2024; su base annua, l’incremento del settore bancario è pari al 26,8%
- tra i soggetti non finanziari, si distinguono:
- gli operatori nel commercio e nella fabbricazione di oro e preziosi (+1.820 SOS)
- i prestatori di servizi per le cripto-attività, che mostrano una crescita molto significativa (+1.408 SOS nel semestre)
- prosegue invece la contrazione del flusso segnaletico di:
- istituti di moneta elettronica e relativi punti di contatto (-54,9%)
- Pubblica amministrazione (-57,4%)
- imprese di assicurazione (-19,0%)
- istituti di pagamento (-23,6%)
- prestatori di servizi di gioco (-9,3%)
- intermediari finanziari ex art. 106 TUB (-6,4%)
- in controtendenza, all’interno degli istituti di pagamento, cresce il segmento del money transfer (+52,5%)
- le SOS riferite a operazioni con l’estero, pur limitate in valore assoluto, crescono del 59,4%
- gli importi complessivamente segnalati superano i 48,4 miliardi di euro, in lieve calo rispetto ai 51 miliardi del secondo semestre 2024
- si riduce l’importo medio per segnalazione: il 50% delle SOS riguarda operazioni inferiori a 50.000 euro (contro il 38,2% nel semestre precedente)
- UIF inoltre:
- ha analizzato e trasmesso agli organi investigativi 82.576 SOS, +11,6% su base semestrale anche grazie all’uso crescente di strumenti di classificazione automatica
- ha inviato 2.392 richieste di informazioni ai soggetti obbligati, con tempi di risposta in lieve miglioramento
- ha trasmesso 177 richieste di informazioni alle FIU estere, prevalentemente dell’UE
- ha avviato 77 istruttorie di sospensione, con 8 provvedimenti adottati per 0,9 milioni di euro
- nel portale Infostat-UIF si registrano 229 nuovi segnalanti, soprattutto professionisti, sebbene solo una parte abbia trasmesso SOS; parallelamente, alcuni operatori in valute virtuali hanno richiesto la cancellazione a seguito del trasferimento in altri Stati UE autorizzanti ai sensi del Regolamento (UE) 2023/1114 (MiCAR).

