UIF, con newsletter n. 1 di gennaio 2026, ha riportato i dati di sintesi delle segnalazioni di operazioni sospette (SOS) ricevute nel 2025, in aumento dell’11,5% rispetto al 2024.
UIF cogli altresì l’occasione per ricordare che il 18 dicembre 2025, a conclusione della fase di consultazione pubblica, sono state emanate le nuove Istruzioni per la rilevazione e la segnalazione delle operazioni sospette, che entreranno in vigore l’1 luglio 2026.
Si ricorda che la nostra Rivista, proprio sulla nuova disciplina UIF per le SOS, ha organizzato un webinar per il prossimo 26 febbraio 2026, Le segnalazioni di operazioni sospette (SOS) nelle nuove istruzioni UIF.
L’aumento del numero di SOS ricevute nel 2025 è riconducibile, in base ai dati UIF, principalmente al settore bancario, in aumento del 26,8%, soprattutto per effetto di alcune banche telematiche straniere.
Rilevante è stato anche l’apporto dei prestatori di servizi per le cripto-attività, dei soggetti attivi nel commercio di oro e preziosi e degli operatori del comparto dei giochi e delle scommesse.
In riduzione invece:
- le segnalazioni trasmesse dagli istituti di moneta elettronica, dagli istituti di pagamento e dalle imprese di assicurazione: ciò nonostante, gli istituti di pagamento e di moneta elettronica rimangono i primi segnalanti non bancari
- le segnalazioni della Pubblica amministrazione, più che dimezzate rispetto al 2024.

