Banca d’Italia ha pubblicato due nuovi quaderni di ricerca giuridica, i nn. 105 e 106, entrambi dedicati alla serie Pandectae. Digest of the case-law on the Banking Union, la rassegna periodica della più rilevante giurisprudenza della Corte di giustizia e delle corti apicali nazionali sull’Unione bancaria europea.
In particolare, il quaderno n. 105 si sofferma sulle pronunce pubblicate nel secondo semestre del 2023, il n. 106 su quelle del primo semestre del 2024.
Dalla raccolta emerge come una porzione significativa della casistica giurisprudenziale abbia riguardato le tematiche attinenti alla gestione delle crisi bancarie.
Tra le varie, si segnalano le pronunce che hanno interessato il gruppo Sberbank e, in particolare, quella inerente alla decisione del Comitato di risoluzione unico di non sottoporre Sberbank Europe AG a risoluzione: Sberbank c. Commissione e SRB (causa T-525/22) e Sberbank Russia c. Commissione e SRB (causa T-526/22) e Sberbank Russia c. SRB (causa T-527/22), tutte del 10 ottobre 2023. Sullo stesso tema, a queste si aggiunge anche la pronuncia su PNB Banka et al. c. SRB (causa T-732/19) del 15 novembre 2023, sulla decisione del Comitato di non adottare uno schema di risoluzione nei confronti di PNB Banka.
È poi commentato il contenzioso conseguente alla crisi di Banco Popular e, nello specifico, relativo alla decisione del Comitato di risoluzione unico di non riconoscere alcuna forma di indennizzo agli ex azionisti e creditori i cui diritti sono stati azzerati nell’azione di risoluzione avviata contro la banca: Del Valle Ruíz et al. c. SRB (cause riunte T-302/20, T-303/20 e T-307/20), Molina Fernández c. SRB (causa T-304/20), ACMO et al. c. SRB (causa T-330/20) e Galván Fernández-Guillén c. SRB (causa T-340/20), tutte del 22 novembre 2023.
La casistica più numerosa che ha interessato il Comitato, però, ha riguardato la questione dei contributi che gli enti creditizi devono versare ex ante al Fondo di risoluzione unico: BNP Paribas Public Sector c SRB (causa T-688/21) del 25 ottobre 2023, BNP Paribas c. SRB (causa T-397/21), Banque postale c SRB (causa T-383/21), Confédération nationale du Crédit mutuel et al. c. SRB (causa T-384/21), BPCE et al. c. SRB (causa T-385/21), Société générale et al. c. SRB (causa T-387/21), Crédit agricole et al. c. SRB (causa T-388/21), Landesbank Baden-Württemberg c. SRB (causa T-389/21), tutte del 20 dicembre 2023; Hypo Vorarlberg Bank c. SRB (causa T-347/21) e Volkskreditbank c. SRB (causa T-348/21), Dexia Crédit Local c. SRB (causa T-405/21), tutte del 24 gennaio 2024; NRW Bank c. SRB (causa T-466/16 RENV) del 21 febbraio 2024; DZ Bank c. SRB (cause T-390/21 e T-404/21), DZ Hyp c. SRB (causa T-395/21), Deutsche Kreditbank c. SRB (causa T-391/21), Landesbank Hessen-Thüringen Girozentrale c. SRB (causa T-392/21) e Bayerische Landesbank c. SRB (causa T-394/21), tutte del 20 marzo 2024.
Diverse sono state anche le pronunce che hanno coinvolto la Banca centrale europea, quali le sentenze Versobank c. BCE (causa C-803/21 P) del 7 settembre 2023 e Pilatus Bank c. BCE (causa C-256/22 P) dell’8 febbraio 2024, entrambe in materia di revoca della licenza bancaria; e le pronunce D’Agostino e Dafin c. BCE (causa T-424/22), D’Agostino c. BCE (causa T-90/23), Nardi c. BCE (causa T-131/23), tutte del 25 luglio 2023, e Malacalza Investimenti and Malacalza c BCE (causa T-134/21) del 5 giugno 2024, sulla responsabilità extracontrattuale dell’istituzione.
Una nutrita serie di decisioni, poi, ha riguardato il tema del calcolo dei requisiti di capitale: Deutsche Bank et al. c. BCE (causa T-182/22), BNP Paribas c. BCE (causa T-186/22), BPCE et al. c. BCE (causa T-187/22), Crédit agricole et al. c. BCE (causa T-188/22), Confédération nationale du Crédit mutuel et al. c. BCE (causa T-189/22), Banque postale c. BCE (causa T-190/22), Société générale c. BCE (causa T-191/22), tutte del 5 giugno 2024.
Dalla raccolta, pertanto, emerge un ruolo particolarmente attivo delle corti e, in particolare, della Corte di giustizia nel contribuire a delineare la portata del quadro normativo dei due pilastri dell’Unione bancaria.


