Il MEF ha pubblicato la Relazione sulle attività del Comitato FinTech 2023-2024, che presenta un aggiornamento sulle attività svolte dal Comitato relativamente alle riunioni periodiche, ai temi affrontati, alle attività di aggiornamento e supporto alla predisposizione di testi normativi, e sulla sperimentazione FinTech (cd. sandbox).
Il rapporto aggiorna inoltre in ordine alle principali criticità riscontrate dalle Autorità di vigilanza nei procedimenti di di ammissione alla sperimentazione, nell’avvio della sperimentazione e nella fase di monitoraggio.
Si ricorda che il Comitato, incardinato presso il Dipartimento del Tesoro del MEF, ha il compito di individuare gli obiettivi, definire i programmi e porre in essere le azioni per favorire lo sviluppo del FinTech, nonché di formulare proposte di carattere normativo e agevolare il contatto degli operatori con le istituzioni e con le Autorità.
Dall’altro lato, la sandbox, anche per il tramite della disciplina contenuta nel Decreto del MEF n. 100/2021, consente agli operatori FinTech di sperimentare prodotti, servizi e processi innovativi nei settori bancario, finanziario e assicurativo tramite una stretta collaborazione con le Autorità di vigilanza (Banca d’Italia, Consob e IVASS).
La sperimentazione FinTech assolve ad una duplice funzione:
- consente agli operatori FinTech di svolgere test su determinate attività di tecnofinanza nella sandbox, godendo eventualmente, per un periodo transitorio, di un regime semplificato
- è l’occasione per il regolatore e le Autorità di vigilanza di osservare e monitorare da vicino i fenomeni innovativi, anche al fine di individuare le eventuali modifiche da apportare al quadro regolatorio per favorire l’innovazione e mitigare allo stesso tempo i rischi connessi all’utilizzo di tecnologie avanzate nei settori bancario, finanziario e assicurativo.


