EBA, con Q&A 7753/2026, in tema CRR (Regolamento (UE) 575/2013), fornisce dei chiarimenti sulle date di ricorrenza ed i periodi indicati nell’articolo 47 quater del CRR, al fine di applicare i fattori di ponderazione del rischio ivi indicati, diversi a seconda della data di ricorrenza delle singole esposizioni come in sofferenza (o deteriorate – NPE).
L’art. 47 quater, par. 2, del CRR prevede infatti che “Ai fini del paragrafo 1, lettera a), punto i), si applicano i seguenti fattori: a) 0,35 per la parte non garantita dell’esposizione deteriorata, da applicarsi nel periodo compreso tra il primo e l’ultimo giorno del terzo anno dopo la classificazione come esposizione deteriorata; b) 1 per la parte non garantita dell’esposizione deteriorata, da applicarsi dal primo giorno del quarto anno dopo la classificazione come esposizione deteriorata”.
In particolare, viene riportato il seguente esempio:
Alla data di riferimento del 31 marzo 2025, sono trascorsi esattamente tre anni dalla classificazione come esposizione deteriorata.
L’articolo 47 quater del CRR definisce i periodi di riferimento come “tra il primo e l’ultimo giorno del terzo anno dopo la classificazione come esposizione deteriorata”.
La questione specifica è se la data di ricorrenza rappresenti:
- l’ultimo giorno della fascia di anzianità precedente (nell’esempio l’ultimo giorno dell’anno 3)
- oppure il primo giorno della fascia di anzianità successiva (nell’esempio il primo giorno dell’anno 4)
Le discussioni di settore hanno evidenziato interpretazioni divergenti, dovute principalmente alle istruzioni di segnalazione relative al modello COREP C 35.00.
Il modello COREP C35 tratta del tempo trascorso dalla classificazione come credito in sofferenza e definisce le proprie fasce utilizzando limiti superiori inclusivi (ad es. “> 2 anni e ≤ 3 anni”).
Ciò ha portato alcuni operatori del settore a sostenere che esattamente tre anni collocano l’esposizione nella fascia ≤ 3 anni.
EBA, nella risposta alla questione posta, precisa come, sulla base dell’esempio rappresentato, un’esposizione non garantita è classificata come in sofferenza al 31 marzo 2022 e lo è ancora al 31 marzo 2025.
Nell’esempio fornito, il primo giorno della classificazione come esposizione in sofferenza è il 31 marzo 2022 e l’ultimo giorno del terzo anno è il 30 marzo 2025.
Ciò implica che il 31 marzo 2025 debba essere considerato come primo giorno del quarto anno e, di conseguenza, nel Regolamento di esecuzione (UE) 2024/3117 – Allegato I – modelli C 35 sulla copertura delle perdite relative alle esposizioni non performanti (NPE), tale esposizione verrebbe riportata nella fascia temporale > 3 anni =< 4 anni.


