WEBINAR / 18 Novembre
Concessione abusiva di credito ed eccezioni del fideiussore


Nuovo orientamento della Cassazione ed effetti sul contenzioso e sul processo del credito

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 30/10


WEBINAR / 18 Novembre
Concessione abusiva di credito ed eccezioni del fideiussore
www.dirittobancario.it
Flash News

DAC 9: in Gazzetta UE il testo della Direttiva (UE) 2025/1024

6 Maggio 2025
Di cosa si parla in questo articolo

Pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 6 maggio 2025 la Direttiva (UE) 2025/1024 (DAC 9), recante modifiche alla Direttiva 2011/16/UE (DAC 1) in materia di cooperazione amministrativa nel settore fiscale. 

La nuova disciplina si inserisce nel solco delle iniziative europee volte a rafforzare la trasparenza fiscale e a promuovere l’effettiva attuazione del regime di imposizione minima effettiva delle imprese multinazionali, in conformità con la Direttiva (UE) 2022/2523, che recepisce il secondo pilastro del progetto BEPS (Base Erosion and Profit Shifting) dell’OCSE/G20.

In particolare, la DAC 9 è volta a delineare il quadro giuridico e operativo per l’attuazione degli obblighi di dichiarazione derivanti dalla Direttiva (UE) 2022/2523, introducendo nuove disposizioni in materia di scambio automatico di informazioni tra le autorità fiscali nazionali.

Tali disposizioni mirano a facilitare il flusso transfrontaliero delle informazioni contenute nella cosiddetta Dichiarazione sulle imposte integrative, prevista nell’ambito del meccanismo di imposizione globale minima.

Attraverso l’adozione di un modello uniforme di scambio, gli Stati membri potranno ricevere tempestivamente e in modo standardizzato le informazioni necessarie per verificare la corretta applicazione delle norme di imposizione integrativa .

Il sistema di scambio automatico delineato dalla DAC 9 dovrebbe consentire la trasmissione centralizzata della Dichiarazione sulle imposte integrative, nel rispetto dei criteri di interoperabilità e sicurezza elaborati in sede europea.

La cooperazione amministrativa così rafforzata intende garantire che le autorità fiscali di ciascuno Stato membro ricevano le informazioni pertinenti anche qualora la dichiarazione venga presentata presso una diversa giurisdizione che abbia attuato le norme tipo elaborate dall’OCSE favorendo così un approccio multilaterale e coordinato alla fiscalità delle imprese multinazionali.

Di cosa si parla in questo articolo

WEBINAR / 5 Novembre
Linee Guida EBA su gestione del rischio di terze parti non-ICT


La due diligence, la gestione ed il monitoraggio dell’outsourcing

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 16/10


WEBINAR / 26 Novembre
Adeguata verifica della clientela: i nuovi RTS AMLA


Parte I - Il processo di identificazione e verifica del cliente

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 06/11