Con la recente ordinanza n. 21651/2026 la Cassazione ha affermato che il fideiussore è pienamente legittimato a opporre alla banca, in via di eccezione difensiva ex art. 1945 c.c., la condotta colposa tenuta da quest’ultima nella concessione o nel mantenimento abusivo del credito al debitore principale.
In particolare, superando l’orientamento che riservava la contestazione dell’abusiva concessione di credito alla sola curatela fallimentare, ha chiarito che il concorso colposo del creditore ex art. 1227, comma 1, c.c. esprime un principio generale applicabile anche alla responsabilità contrattuale e costituisce una mera difesa, rilevabile anche d’ufficio dal giudice.
Tale condotta, lesiva dei doveri di correttezza e buona fede posti in capo all’intermediario, consente al garante di ottenere la riduzione o la totale esclusione della pretesa creditoria nei suoi confronti.
La decisione assume una rilevante portata per l’intero settore bancario e per il contenzioso in materia di garanzie personali: per gli intermediari finanziari si pone in particolare l’esigenza di valutare le posizioni creditizie garantite che abbiano assunto la catalogazione di “deteriorate”, nonché gli eventuali riflessi della pronuncia sul processo di concessione o di conferma del credito alle imprese, soprattutto se in stato di crisi o pre-crisi – anche collegato con una condizione di difficoltà generale dell’economia nazionale – .
Il corso analizzerà l‘impatto dell’ordinanza della Cassazione sui contratti e le garanzie personali in essere, nelle varie forme che esse possono assumere (fideiussioni omnibus; fideiussioni specifiche; contratti autonomi di garanzia), nonché sul possibile contenzioso bancario e sulle strategie di tutela dell’intermediario, approfondendo gli oneri probatori a carico delle parti, nonché le difese di merito e processuali azionabili dalle banche. Ci si soffermerà inoltre sulle verifiche relative alla tenuta dei processi di valutazione del merito creditizio, del monitoraggio delle posizioni “deteriorate” e della documentazione istruttoria a supporto delle delibere di concessione del credito.



