Banca d’Italia, con nota n. 59 del 24 agosto 2026, ha dato attuazione agli Orientamenti EBA relativi all’indipendenza della vigilanza delle Autorità competenti ai sensi della Direttiva 2013/36/UE (EBA/GL/2026/04).
In tale contesto si ricorda come l’art. 4 bis della CRD VI (Direttiva 2024/1619/UE) abbia attribuito ad EBA il compito di definire specifici orientamenti rivolti alle Autorità competenti in materia di prevenzione dei conflitti d’interesse e di indipendenza, alla luce delle migliori prassi riconosciute a livello internazionale.
In particolare il par. 9 di detto articolo prevede che “per garantire un’applicazione proporzionata del presente articolo, entro il 10 luglio 2026 l’ABE emana orientamenti, conformemente all’articolo 16 del regolamento (UE) n. 1093/2010, indirizzati alle autorità competenti in merito alla prevenzione dei conflitti di interessi in seno alle autorità competenti e in merito alla loro indipendenza, tenendo conto delle migliori pratiche internazionali”.
I suddetti Orientamenti intendono, quindi, attuare tale mandato.
Le disposizioni riguardano, in particolare:
- la nomina degli organi di vertice e la durata dei relativi mandati
- le misure finalizzate a prevenire e gestire i conflitti di interesse, compresi quelli che possono insorgere successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro o della carica
- le limitazioni applicabili agli investimenti finanziari effettuati dai componenti dell’organo di vertice e dal personale.


