Banca d’Italia, CONSOB e IVASS hanno sottoscritto un protocollo d’intesa volto a rafforzare la collaborazione in materia di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) al fine di migliorare l’efficienza e l’efficacia degli strumenti di tutela stragiudiziale, rappresentati dall’ABF, istituito presso Banca d’Italia, dall’ACF, presso CONSOB, e dall’Arbitro Assicurativo, presso IVASS.
Il protocollo è inoltre volto a promuovere un sistema di tutela dei clienti maggiormente integrato, accessibile e in linea con l’evoluzione del mercato e delle esigenze degli utenti.
L’accordo prevede lo scambio di informazioni, il confronto su tematiche di interesse comune e la realizzazione di iniziative condivise, con l’obiettivo di
Il Protocollo persegue quattro obiettivi principali:
- prevenire eventuali contrasti interpretativi e incertezze operative nella ripartizione delle competenze tra le Autorità
- garantire una migliore tutela della clientela, agevolandola nell’individuazione del sistema di risoluzione delle controversie competente
- favorire lo scambio di buone prassi tra le rispettive Segreterie tecniche e i Collegi
- promuovere criteri condivisi per lo svolgimento delle attività di vigilanza sui rispettivi sistemi di ADR.
La collaborazione tra i sistemi di risoluzione delle controversie si sviluppa attraverso il confronto su questioni giuridiche di interesse comune per le decisioni dei Collegi, sugli aspetti procedurali e organizzativi necessari al corretto funzionamento dei sistemi e sulle modalità di verifica del rispetto dei requisiti di qualità previsti dal D. Lgs. 130/2015, nonché sugli eventuali interventi necessari per garantirne la conformità alla normativa.
Il presente Protocollo ha una durata di cinque anni, rinnovabile automaticamente per ulteriori cinque, e può essere modificato o integrato previo accordo tra le Autorità.


