È stato pubblicato l’intervento del Governatore di Banca d’Italia in occasione della 114ª riunione del Development Committee.
Il documento analizza l’impatto delle tensioni geopolitiche, dei conflitti e della frammentazione economica globale sui Paesi emergenti ed in via di sviluppo (Emerging Markets and Developing Economies – EMDEs), delineando le priorità strategiche per rafforzare la cooperazione multilaterale, la mobilitazione dei capitali privati e la sostenibilità delle risorse finanziarie.
In merito al quadro macroeconomico ed alle politiche di sviluppo, la dichiarazione evidenzia come le interruzioni nelle catene di approvvigionamento di energia e fertilizzanti abbiano frenato i consumi e penalizzando in modo sproporzionato le economie EMDEs.
Per contrastare tali vulnerabilità, si richiede l’attuazione prioritaria delle seguenti misure di intervento multilaterale:
- il sostegno alle Global Skill Partnerships ed al piano per le competenze (Education and Skills Implementation Plan)
- il rafforzamento dei sistemi sanitari mediante i National Health Compacts ed il meccanismo di finanziamento rapido per le emergenze sanitarie (Day Zero Financing)
- l’adozione delle tecnologie di IA, il cui potenziale di incremento del PIL nei Paesi EMDEs è stimato nello 0,8% all’anno dal World Development Report 2026, previa realizzazione delle necessarie infrastrutture digitali ed energetiche.
In materia di transizione energetica, la posizione espressa in occasione del Development Committee conferma il supporto all’estensione del Climate Change Action Plan ed approva il rientro del World Bank Group (WBG) nel settore dell’energia nucleare in cooperazione con l’International Atomic Energy Agency (IAEA), quale fonte a basse emissioni di carbonio.


