EBA ha pubblicato la relazione finale contenente le proposte di modifica alle RTS relative a determinati requisiti prudenziali applicabili ai depositari centrali di titoli (CSD) autorizzati alla prestazione di servizi accessori di tipo bancario.
Si ricorda che i CSD devono essere autorizzati a fornire servizi accessori di tipo bancario, che comprendano attività quali la messa a disposizione di conti di liquidità per i partecipanti a un sistema di regolamento titoli, la raccolta di depositi da parte di questi ultimi, nonché la fornitura di servizi di pagamento relativi a operazioni in contanti e in valuta estera.
Le bozze di RTS sono state elaborate da EBA ai sensi dell’art. 59, par.5, del CSDR che attribuisce all’Autorità il compito di “specificare ulteriormente i dettagli dei quadri e degli strumenti per il monitoraggio, la misurazione, la gestione, la segnalazione e la pubblicazione dei rischi di credito e di liquidità, compresi quelli infragiornalieri”.
L’intervento si inserisce nel quadro delle modifiche introdotte dal CSDR Refit, che ha modificato il Regolamento (UE) 909/2014, per cui i CSD già autorizzati a prestare attività di tipo bancario, possono ora fornire servizi bancari ai partecipanti di altri CSD, ai sensi dell’art. 54, par.2 bis, lett. b).
EBA ha quindi ricevuto l’incarico di rivedere le norme tecniche di regolamentazione (RTS) relative a determinati requisiti prudenziali per i depositari centrali di titoli (CSD) che offrono servizi accessori di tipo bancario (Regolamento delegato (UE) 2017/390 della Commissione).
Le modifiche proposte riguardano, in particolare, la valutazione dell’impatto del nuovo assetto operativo sul profilo di rischio dei CSD che svolgono servizi bancari, nonché gli obblighi di notifica nei confronti delle autorità di vigilanza. Ulteriori interventi tengono conto delle recenti modifiche al CRR e mirano ad allineare, ove necessario, i riferimenti al testo modificato del CSDR.


