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Cooperazione nella vigilanza dei gruppi transfrontalieri: RTS AMLA

1 Ottobre 2026
Di cosa si parla in questo articolo

AMLA ha pubblicato la bozza definitiva degli RTS relativi alla cooperazione tra le autorità di vigilanza dello Stato di origine e dello Stato ospitante dei gruppi transfrontalieri.

L’art. 46, par. 4 della Direttiva AML, in particolare, incaricava AMLA di elaborare progetti di standard tecnici di regolamentazione (RTS) che specificassero i rispettivi obblighi delle autorità di vigilanza dello Stato di origine e dello Stato ospitante, nonché le modalità di cooperazione tra di esse.

Gli standard in oggetto definiscono un quadro semplice, proporzionato ed efficiente per lo scambio di informazioni, le richieste transfrontaliere e la vigilanza coordinata.

AMLA evidenzia come, quando le responsabilità relative a un gruppo siano condivise tra autorità di vigilanza di diversi Stati membri, è necessaria una stretta cooperazione per garantire una vigilanza coerente, basata sul rischio e mirata. I nuovi standard forniscono alle autorità di vigilanza dei gruppi transfrontalieri una base comune per collaborare in tutta l’UE.

Gli standard, inoltre, specificano i rispettivi ruoli delle autorità di vigilanza dello Stato di origine e dello Stato ospitante e definiscono le modalità pratiche per un’efficace cooperazione quotidiana.

Un elemento chiave è il quadro semplificato di condivisione delle informazioni in ambito AML, che consente la trasmissione delle informazioni tra le autorità di vigilanza dell’UE senza necessità di consenso preventivo. Le disposizioni consentono inoltre alle autorità di vigilanza dello Stato di origine e dello Stato ospitante di condurre indagini transfrontaliere e di coordinare i propri approcci di vigilanza.

Gli standard in oggetto, in quanto elaborati in stretta collaborazione con le autorità di vigilanza nazionali, favoriscono un approccio proporzionato.

La verifica dei dati disponibili prima di richiedere ulteriori informazioni garantisce che la cooperazione sia mirata, mentre le autorità di vigilanza sono tenute a condividere in modo proattivo le informazioni rilevanti, in linea con un approccio basato sul rischio.

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