L’International Capital Market Association (ICMA) ha pubblicato un nuovo documento di discussione (discussion paper) sul ruolo degli smart contract (contratti intelligenti) nei mercati dei titoli a reddito fisso basati sulla tecnologia dei registri distribuiti (DLT) e sulle sfide che dovranno essere affrontate nel corso dell’evoluzione del mercato.
Gli smart contract vengono sempre più utilizzati per automatizzare i processi lungo l’intero ciclo di vita dei titoli, tra cui l’emissione, il regolamento, la gestione post-emissione, le operazioni di pronti contro termine (PCT) e la gestione delle garanzie.
Il documento analizza le iniziative esistenti nel settore, le reti DLT istituzionali e le applicazioni di mercato già operative, valutando al contempo come una maggiore standardizzazione e armonizzazione possano contribuire a superare la frammentazione, sostenere lo sviluppo di mercati del reddito fisso basati sulla DLT scalabili e interoperabili e massimizzare l’impatto degli smart contract.
Il documento esamina, inoltre, gli aspetti sui quali dovrebbero concentrarsi i futuri sforzi di armonizzazione. In particolare, approfondisce il ruolo di standard comuni per gli smart contract, le sfide relative al regolamento digitale, nonché la necessità di una maggiore interoperabilità tra le piattaforme DLT e le infrastrutture di mercato esistenti.
Viene, inoltre, esaminato il ruolo delle autorità di regolamentazione e del settore pubblico nel sostenere l’armonizzazione. Il documento evidenzia, in aggiunta, come le operazioni PCT e la gestione delle garanzie rappresentino ambiti nei quali l’automazione basata sugli smart contract potrebbe offrire un notevole potenziale.
ICMA, in tale contesto, invita i membri e gli operatori del settore a fornire feedback sulle questioni affrontate nel documento, al fine di contribuire allo sviluppo dei mercati obbligazionari basati su DLT.


