AMLA ha pubblicato la versione definitiva degli RTS con gli standard tecnici che forniscono alle Autorità antiriciclaggio UE un approccio comune per valutare la gravità delle violazioni in materia antiriciclaggio (AML), fornendo indicatori di gravità delle violazioni e criteri per determinare l’entità delle sanzioni.
Finora, la stessa violazione nella stessa situazione poteva comportare esiti di applicazione molto diversi da un’autorità di vigilanza o da un paese all’altro: i nuovi standard forniscono ad ogni autorità di vigilanza un approccio comune per valutare la gravità delle violazioni, garantendo esiti di applicazione coerenti in tutta l’UE e preservando al contempo la proporzionalità, l’efficacia e l’effetto dissuasivo.
L’art. 53, par. 10, della Direttiva (UE) 2024/1640 (AMLD) impone all’AMLA di emanare progetti di standard tecnici di regolamentazione (RTS) al fine di:
- specificare gli indicatori per classificare il livello di gravità delle violazioni AML
- stabilire i criteri da tenere in considerazione nella determinazione dell’entità delle sanzioni pecuniarie o nell’applicazione di misure amministrative
- sviluppare una metodologia per l’imposizione di sanzioni pecuniarie periodiche, compresa la loro frequenza.
L’approccio definito in questi progetti di RTS consiste in diverse fasi consecutive:
- in una prima fase, le autorità di vigilanza valuteranno il livello di gravità di una violazione. Per garantire un approccio coerente, i progetti di RTS definiscono un elenco di indicatori di cui tutte le autorità di vigilanza terranno conto
- nella seconda fase, le autorità di vigilanza classificheranno il livello di gravità di una violazione in una delle quattro categorie in ordine di gravità. Le RTS definiscono le modalità di classificazione delle violazioni in ciascuna di tali categorie
- nella terza fase, le autorità di vigilanza determineranno il livello delle sanzioni pecuniarie o delle misure amministrative. Le RTS elencano i criteri che le autorità di vigilanza applicheranno a tal fine.
Le autorità di vigilanza eserciteranno il proprio giudizio di vigilanza per determinare se e in che misura i diversi indicatori e criteri indicati nelle RTS siano soddisfatti.
La bozza delle RTS contiene inoltre:
- disposizioni specifiche per le persone fisiche che non sono esse stesse soggetti obbligati, compresi i dirigenti di alto livello e i membri dell’organo di gestione nella loro funzione di vigilanza
- aspetti procedurali relativi all’imposizione di sanzioni pecuniarie periodiche (PePP), quali il diritto di essere ascoltati, un termine di prescrizione per la riscossione delle PePP e il contenuto minimo della decisione con cui viene imposta una PePP.
Gli standard si applicheranno a tutti i settori disciplinati dalle norme antiriciclaggio, sia finanziari che non finanziari; una volta adottati dalla Commissione europea, e dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale UE, saranno direttamente applicabili e diventeranno giuridicamente vincolanti in tutta l’UE; in ogni caso, si applicheranno dal 10 luglio 2027.

