ESMA ha avviato un’azione di vigilanza comune (Common Supervisory Action– CSA) relativa alla funzione di gestione del rischio (risk management) delle società di gestione di OICVM (Organismi di investimento collettivo in valori mobiliari) e dei gestori di AIFM (Fondi di investimento alternativi).
La citata azione di vigilanza comune si svolgerà nel corso del 2026 e del 2027, in stretta collaborazione con le autorità nazionali competenti.
Il suo obiettivo consiste nel valutare in che misura gli operatori di mercato rispettino le principali disposizioni in materia di rischio previste dai quadri normativi relativi agli OICVM (Direttiva 2009/65/CE) e alla Direttiva AIFM (Direttiva 2011/61/UE).
L’attenzione della vigilanza sarà rivolta principalmente all’efficacia, all’indipendenza e alla competenza della funzione di gestione del rischio (risk management).
In particolare, ESMA evidenzia come la gestione dei rischi sia una funzione fondamentale per la tutela degli investitori e la stabilità finanziaria. Essa, infatti, garantisce che i rischi rilevanti – quali i quelli di mercato, di credito, di liquidità, di controparte e operativi – siano adeguatamente identificati, valutati, monitorati e gestiti.
Nell’ambito di tale azione, le autorità nazionali competenti si concentreranno su tre aree chiave:
- la governance e l’organizzazione della funzione di gestione dei rischi
- l’identificazione, la misurazione e il monitoraggio dei rischi
- la rendicontazione all’alta dirigenza e agli organi di governo.
La CSA sarà condotta utilizzando un quadro di valutazione comune sviluppato da ESMA, il quale definisce l’ambito di applicazione, la metodologia, le aspettative di vigilanza e le tempistiche dell’esercizio, garantendo un approccio completo e convergente in tutta l’UE.
Nel corso dell’azione, le autorità nazionali competenti condivideranno conoscenze ed esperienze di vigilanza attraverso ESMA, sostenendo ulteriormente la convergenza delle pratiche di vigilanza nella supervisione della funzione di gestione dei rischi.

