Banca d’Italia ha pubblicato un rapporto in merito agli esposti dei clienti di banche e finanziarie per l’anno 2025.
Tale documento evidenzia come si sia registrato un aumento degli esposti rispetto all’anno precedente, riconducibile principalmente a blocchi dell’operatività del conto corrente (spesso a seguito di controlli antiriciclaggio) e a problemi relativi a vicende successorie.
Si è verificata, invece, una riduzione degli esposti aventi ad oggetto richieste di rinegoziazione dei mutui e relativi a servizi e strumenti di pagamento e di investimento.
Con riguardo agli strumenti di pagamento, le segnalazioni hanno riguardato principalmente il blocco di carte e di servizi di pagamento disponibili mediante home banking.
Di contro, si è registrato un aumento degli esposti riguardanti errate esecuzioni delle disposizioni impartite dalla clientela, importi indebitamente trattenuti dagli intermediari e transazioni non autorizzate (quali furti di credenziali e truffe).
Sono aumentati anche gli esposti relativi alle operazioni di credito al consumo, ricollegabili principalmente:
- al rilascio di conteggi in caso di estinzione anticipata, per ritardi nella consegna o per errori nel calcolo delle somme da restituire
- ai ritardi nell’esecuzione del recesso richiesto dai clienti entro 14 giorni dalla stipula del contratto.
In merito all’accoglimento (totale o parziale) delle richieste avanzate, Banca d’Italia ha registrato una percentuale pari a circa la metà di quelle presentate.


