Banca d’Italia ha di recente pubblicato uno studio in merito alle implicazioni del rischio idrogeologico per il credito delle imprese non finanziarie italiane e la probabilità di insolvenza (PI).
Lo studio analizza come i rischi legati al cambiamento climatico, con particolare riguardo ai rischi idrogeologici quali le alluvioni e le frane, impattino sulla PI delle imprese. A tal fine, lo studio analizza i dati circa la localizzazione geografica delle imprese e i dati finanziari.
Viene, dunque, calcolato un indicatore di rischio discreto e una probabilità di insolvenza legata al rischio idrogeologico tramite la riscrittura delle poste di bilancio integrando la perdita attesa correlata ai rischi idrogeologici.
Lo studio dimostra un aumento del rischio di credito e della probabilità di insolvenza all’aumentare dell’esposizione al rischio idrogeologico. Si precisa come gli effetti sulla probabilità di insolvenza del credito siano attenuanti dalle coperture assicurative.
Nonostante ciò si presume che un futuro aumento di intensità e frequenza di eventi climatici dannosi, possa produrre effetti dannosi sul merito creditizio aziendale.


