L’AMLA, la nuova Autorità europea per l’antiriciclaggio, ha avviato tre consultazioni su standard tecnici strategici nel contesto di attuazione dell’AML Package e relativi agli obblighi di adeguata verifica della clientela e all’approccio di vigilanza comune.
Come evidenzia il presidente dell’AMLA, Bruna Szego, “Grazie a questi strumenti, stiamo compiendo progressi in alcuni dei nostri mandati più importanti. Stiamo definendo regole chiare e proporzionate per il settore privato, garantendo al contempo che le autorità di vigilanza di tutta l’UE possano applicarle in modo coerente”.
In particolare, sono stati posti in consultazione i seguenti progetti di norme tecniche di regolamentazione (RTS).
1) Gli RTS previsti dall’articolo 28(1) del Regolamento antiriciclaggio (Regolamento (UE) 2024/1624) e relativi all’attività di adeguata verifica della clientela.
Il Regolamento antiriciclaggio stabilisce i requisiti di adeguata verifica che devono essere rispettati dai soggetti obbligati.
Con questi RTS si specificano le modalità di applicazione dei requisiti, comprese le informazioni e i documenti da raccogliere.
2) Gli RTS previsti dall’articolo 19(9) del Regolamento antiriciclaggio e relativi ai criteri di identificazione delle relazioni d’affari, delle operazioni occasionali e delle operazioni collegate, che costituiscono la base degli obblighi di adeguata verifica.
L’AMLA ricorda che la distinzione tra relazioni d’affari e operazioni occasionali è fondamentale per l’applicazione del quadro AML/CFT. Per le relazioni d’affari è sempre richiesta l’adeguata verifica, mentre per le operazioni occasionali essa è prevista solo al superamento di determinate soglie. L’individuazione delle operazioni collegate è essenziale per prevenire fenomeni di elusione.
3) Gli RTS previsti dall’articolo 53(10) della Direttiva antiriciclaggio (Direttiva (UE) 2024/1640) e relativi all’approccio di vigilanza comune per valutare, classificare e rispondere alle violazioni degli obblighi AML/CFT.
Con tali RTS si definiscono gli indicatori di gravità, i criteri per le sanzioni pecuniarie e una metodologia per l’imposizione di sanzioni periodiche.
L’obiettivo è garantire una valutazione uniforme delle violazioni da parte di tutte le autorità di vigilanza degli Stati membri, assicurando misure proporzionate, efficaci e dissuasive.
Le consultazioni sugli RTS sull’adeguata verifica scadranno l’8 maggio, mentre quelle sugli RTS sulla vigilanza comune il 9 maggio.

