Valenza confessoria stragiudiziale della dichiarazione redatta dall’intermediario e sottoscritta dall’investitore contenente la presa d’atto dell’inadeguatezza dell’operazione
13 Marzo 2017
Miriam Ghilardi, Trainee Lawyer presso Frau Ruffino Verna
[ Cassazione Civile, Sez. I, 22 febbraio 2017, n. 4602 – Pres. Nappi, Rel. Falabella
]
La dichiarazione, redatta interamente dal prestatore di servizi di investimento ma sottoscritta dal cliente, in cui sia contenuta l’affermazione che l’operazione di investimento non è adeguata rispetto alle proprie conoscenze ed esperienze può essere apprezzata dal giudice come confessione stragiudiziale