AMLA avvierà un esercizio di raccolta dati per testare e calibrare i propri modelli di valutazione del rischio, che serviranno ad orientare la selezione delle entità finanziarie soggette a vigilanza diretta dell’Autorità, ed a garantire che i rischi di riciclaggio degli istituti finanziari siano valutati in modo coerente dalle autorità di vigilanza in tutta l’UE.
Si ricorda che la selezione avrà luogo nel 2027, e comprenderà un massimo di 40 entità: la vigilanza diretta dell’AMLA avrà avvio a partire dal 2028.
L’esercizio, che inizierà a marzo, è condotto in stretta collaborazione con le autorità di vigilanza nazionali e il settore privato.
La raccolta dati coinvolgerà due gruppi di istituti finanziari:
- quelli che potrebbero essere ammissibili alla vigilanza diretta di AMLA
- un campione rappresentativo di entità che probabilmente rimarranno sotto la vigilanza nazionale.
Le autorità di vigilanza nazionali hanno fornito a AMLA gli elenchi di entrambi i gruppi e AMLA ha comunicato loro quelli selezionati per partecipare a questo esercizio.
L’esercitazione consentirà agli istituti finanziari partecipanti di testare e preparare i propri sistemi per future raccolte dati, mentre l’Autorità europea utilizzerà le conoscenze acquisite per ottimizzare la raccolta dati pianificata in vista del processo di selezione per la vigilanza diretta.
Una volta che i modelli saranno stati completamente testati e calibrati, l’Autorità stabilirà l’elenco definitivo delle entità ammissibili alla vigilanza diretta: le autorità di vigilanza nazionali raccoglieranno quindi i dati dalle entità ammissibili identificate all’inizio del 2027, che saranno utilizzati da AMLA per la successiva selezione delle 40 entità direttamente soggette a vigilanza.

