La IFRS Foundation ha pubblicato un documento informativo sulle principali caratteristiche del principio contabile IFRS per le PMI.
L’IFRS per le PMI è un principio contabile autonomo concepito per soddisfare le esigenze e le capacità delle PMI, che si stima rappresentino oltre il 95% delle aziende a livello mondiale.
Rispetto agli altri principi contabili IFRS, il principio contabile IFRS per le PMI è meno complesso sotto diversi aspetti, in particolare:
- vengono tralasciati gli argomenti non rilevanti per le PMI – quali l’utile per azione, l’informativa finanziaria intermedia e l’informativa di settore
- molti principi relativi alla rilevazione e alla valutazione di attività, passività, ricavi e costi presenti nei principi contabili IFRS completi sono semplificati. Ad esempio:
- l’avviamento viene ammortizzato
- tutti i costi di finanziamento e di sviluppo sono rilevati come spese
- è previsto il modello del costo per le società collegate e le entità a controllo congiunto
- sono previste esenzioni in caso di costi o oneri eccessivi per requisiti specifici.
- sono richieste meno informazioni integrative (circa il 90% in meno)
- il testo è redatto in un linguaggio semplice, rendendolo più facile da comprendere e tradurre
- si prevede che le revisioni siano limitate a una ogni tre anni, al fine di ridurre l’onere per le PMI di doversi adeguare a eventuali modifiche.
Il principio contabile IFRS per le PMI, si precisa, può essere adottato da qualsiasi giurisdizione, indipendentemente dal fatto che abbia adottato o meno i principi contabili IFRS nella loro interezza.
Ciascuna giurisdizione è tenuta a stabilire quali entità debbano applicare il principio. L’unica restrizione stabilita da IASB è che le entità soggette a rendicontazione pubblica non debbano applicare il principio.


