AMLA ha definito gli standard comuni per la cooperazione tra le UIF (Unità di Informazione Finanziaria) e la rendicontazione ad EPPO (European Public Prosecutor’s Office).
In particolare, AMLA ha definito tre serie di standard che contribuiranno a rendere più rapida e coerente la circolazione delle informazioni di natura finanziaria all’interno dell’UE:
- le “norme tecniche di attuazione (ITS) che specificano il formato che le UIF devono utilizzare per le segnalazioni alla Procura pubblica europea (EPPO) ai sensi dell’articolo 81, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 2024/1624.”
- le “norme tecniche di attuazione (ITS) che specificano il formato che l’AMLA deve utilizzare per la trasmissione delle segnalazioni alla Procura pubblica europea (EPPO) ai sensi dell’articolo 41, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2024/1620.“
- le “norme tecniche di attuazione (ITS) che specificano il formato da utilizzare per lo scambio di informazioni tra le UIF ai sensi dell’articolo 31, paragrafo 2, della Direttiva (UE) 2024/1640.”
Due dei citati standard definiscono un formato unico per la rendicontazione ad EPPO, l’organismo incaricato di indagare e perseguire i reati contro gli interessi finanziari dell’UE. I due standard riguardano rispettivamente:
- le modalità con cui le UIF comunicano i risultati delle proprie analisi – in attuazione del mandato di cui all’art. 81 par. 1 del Regolamento (UE) 2024/1624
- le modalità con cui AMLA comunica le analisi congiunte – in attuazione del mandato di cui all’art. 41 par. 2 del Regolamento (UE) 2024/1620
Un modello condiviso e leggibile da sistemi automatici consentirà ad EPPO di ricevere informazioni complete e comparabili che potrà elaborare automaticamente.
Il terzo ed ultimo standard – in attuazione del mandato di cui all’art 31 par. 2 della Direttiva (UE) 2024/1640 – fornisce alle UIF una serie comune di modelli per lo scambio di informazioni tra loro, che copre ogni tipo di condivisione, sia essa spontanea o su richiesta, compresi i feedback e le segnalazioni transfrontaliere. Tale standard semplifica le norme relative al consenso, in modo che le informazioni possano circolare tra le UIF più rapidamente, pur mantenendo le stesse garanzie.
Gli standard, si precisa, sono il risultato di una collaborazione ampia e approfondita tra AMLA, le UIF ed EPPO attraverso gruppi di lavoro dedicati, a garanzia che le nuove norme siano pratiche, efficaci dal punto di vista operativo e in linea con le esigenze di tutte le parti coinvolte.
Gli standard sono ora sottoposti alla Commissione europea per l’adozione e la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
I citati standard entreranno in vigore in momenti diversi:
- le norme di segnalazione di EPPO si applicano a partire dal 10 luglio 2027
- alcuni requisiti tecnici – quale la segnalazione interamente leggibile da sistemi automatici – saranno applicati entro il 10 luglio 2028.

