Banca d’Italia ha pubblicato uno studio, nell’ambito della collana Mercati, infrastrutture, sistemi di pagamento, che analizza i sistemi di pagamento istantaneo (FPS) e il costo delle rimesse.
In particolare lo studio esamina l’impatto dei sistemi di pagamento istantaneo sul costo delle rimesse internazionali, mediante l’impiego di un modello econometrico per trattamenti scaglionati nel tempo.
Negli ultimi decenni, infatti, la globalizzazione del commercio, dei capitali e dei flussi migratori è stata associata a un notevole aumento della domanda di pagamenti transfrontalieri in tutto il mondo. Un sistema efficiente di pagamenti transfrontalieri a livello internazionale è fondamentale non solo per il funzionamento dell’economia globale, ma anche come pilastro dell’inclusione finanziaria, della stabilità finanziaria, della sovranità monetaria e persino della geopolitica.
Tuttavia, nonostante i progressi tecnologici, i pagamenti internazionali sono rimasti lenti, costosi e accessibili in modo diseguale, soprattutto se confrontati con i pagamenti nazionali, limitandone l’efficacia per le famiglie, le imprese e i governi di tutto il mondo.
I risultati dello studio evidenziano che, nonostante i sistemi in oggetto siano stati introdotti principalmente con l’obiettivo di aumentare l’efficienza dei pagamenti domestici, la loro adozione determina una diminuzione anche dei costi associati alle rimesse in entrata.
Tale riduzione è riconducibile soprattutto alla riduzione dei margini di cambio – una componente di costo frequentemente poco visibile per il mittente – e risulta più marcata, invece, nel caso delle rimesse ritirate in contanti, caratterizzate normalmente da costi più elevati rispetto a quelle trasferite mediante portafogli elettronici.
Attraverso un’analisi basata su variabili strumentali, il lavoro individua nella maggiore concorrenza tra gli operatori uno dei principali meccanismi attraverso cui i vantaggi derivanti dall’introduzione dei pagamenti istantanei si riflettono sulle operazioni transfrontaliere.
I dati raccolti indicano, quindi, che l’adozione di sistemi di pagamento istantaneo riduce il costo delle rimesse anche in assenza di un collegamento diretto tra i sistemi di pagamento domestici. Una futura interconnessione tra tali sistemi potrebbe consentire di rafforzare ulteriormente i benefici conseguiti.

