AMLA e l’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) hanno firmato un accordo volto a rafforzare la cooperazione e lo scambio di informazioni, a sostegno della loro attività di contrasto al riciclaggio di denaro (AML), al finanziamento del terrorismo (CTF), alle frodi e alla corruzione.
Lo scambio di informazioni avrà ad oggetto i modelli criminali, le tendenze emergenti, gli indicatori di rischio e i metodi di prevenzione della criminalità. Tali scambi aiuteranno i due organismi a individuare i collegamenti tra le rispettive attività e ad avvalersi reciprocamente delle competenze di ciascuno.
L’accordo prevede inoltre che OLAF contribuisca, nell’ambito delle analisi congiunte coordinate da AMLA, con le proprie competenze in materia di lotta alle frodi, nei limiti del proprio mandato e previo consenso delle UIF partecipanti. L’obiettivo è sostenere le analisi operative sul riciclaggio di denaro connesso a frodi che coinvolgono fondi dell’UE.
Le informazioni raccolte nell’ambito delle analisi congiunte potranno essere confrontate con quelle messe a disposizione da OLAF, per individuare tempestivamente eventuali corrispondenze.
L’iniziativa mira a favorire una risposta europea più rapida e coordinata ai reati finanziari complessi, nel quadro di cooperazione previsto dall’art. 94 del Regolamento AMLA e conformità con le disposizioni del Regolamento OLAF.

