EBA ha avviato una consultazione sulle revisioni alle ITS (norme tecniche di attuazione) relative al processo decisionale congiunto in materia di requisiti patrimoniali e di liquidità specifici ex art. 113 CRD (Direttiva 2013/36/UE) per i gruppi bancari transfrontalieri.
In tale contesto si ricorda come la CRD V (Direttiva 2019/878/UE) abbia esteso l’ambito di applicazione delle decisioni congiunte per includere gli orientamenti relativi al secondo pilastro (P2G) e gli elementi relativi al coefficiente di leva finanziaria (P2RLR e P2G-LR).
Allo stesso tempo, le prassi di vigilanza si sono evolute verso un approccio più basato sul rischio, proporzionato e continuo, sostenuto dalle revisioni apportate alle linee guida di EBA sul processo di revisione e valutazione prudenziale (SREP). Tali sviluppi non trovano, però, pieno riscontro nelle attuali ITS (Regolamento 710/2014/UE).
Nonostante queste ultime abbiano contribuito alla convergenza prudenziale e alla riduzione delle divergenze all’interno dei collegi, non sono più pienamente in linea con le attuali prassi di vigilanza, e pertanto EBA ha proposto le revisioni in oggetto.
In tale contesto si ricorda come l’art. 113 CRD incarichi EBA di elaborare progetti di ITS per garantire condizioni uniformi di applicazione del processo decisionale congiunto sui requisiti prudenziali specifici per gli istituti relativi ai gruppi bancari transfrontalieri nell’ambito dei collegi di vigilanza.
Le revisioni rientrano nel più ampio impegno di EBA volto a semplificare e migliorare l’efficienza del quadro normativo e di vigilanza, come illustrato nella sua Relazione sull’efficienza del quadro normativo e di vigilanza, pubblicata nell’ottobre 2025.
EBA, in tale occasione, propone modifiche mirate per semplificare il processo decisionale congiunto e allinearlo alle attuali prassi di vigilanza.
Le ITS modificate:
- sostengono una valutazione più globale e coordinata dei requisiti prudenziali e degli orientamenti degli istituti
- razionalizzano e semplificano i modelli, introducendo un unico rapporto di valutazione del rischio, ridotto e integrato
- allineano il processo decisionale congiunto al quadro SREP modificato e alle attuali prassi di vigilanza
- integrano in modo più chiaro le misure di vigilanza qualitative nel processo decisionale congiunto
- aggiornano l’ambito di applicazione delle decisioni congiunte per includere gli orientamenti relativi al Pilastro 2 e i requisiti e gli orientamenti relativi al Pilastro 2 in materia di coefficiente di leva finanziaria.
Nel complesso, le modifiche mirano a rendere più efficiente il processo decisionale congiunto e a rafforzare ulteriormente la coerenza delle valutazioni di vigilanza e della relativa comunicazione agli istituti.
La consultazione resterà aperta fino al 4 gennaio 2027.


