Banca d’Italia, con nota n. 55 del 19 maggio 2026 ha dichiarato a EBA di conformarsi agli Orientamenti dell’Autorità UE sui metodi di diversificazione delle esposizioni al dettaglio proporzionati a norma dell’articolo 123, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 575/2013 (EBA/GL/2026/02), che assumono pertanto valore di orientamenti di vigilanza.
Gli Orientamenti EBA citati definiscono le metriche e le soglie da utilizzare per considerare le esposizioni al dettaglio come rientranti in un numero significativo di esposizioni aventi caratteristiche analoghe, in base all’art. 123, par. 1 del CRR: il rispetto di tale condizione è necessario per poter applicare al portafoglio al dettaglio un coefficiente di ponderazione per il rischio di credito pari al 75%.
Gli Orientamenti si applicano a decorrere dal 19 maggio 2026, alle banche meno significative e alle SIM sottoposte ai requisiti del CRR e per le quali la Banca d’Italia è l’autorità competente, ed in particolare:
- a coloro che utilizzano la metodologia standardizzata per il rischio di credito di cui alla Parte Tre, Titolo II, capo 2, del CRR
- a coloro che, ai fini del calcolo dell’output floor, utilizzano il metodo IRB di cui alla Parte Tre, Titolo II, capo 3, del CRR.


