ESMA ha delineato le priorità comuni europee di vigilanza (European Common Enforcement Priorities, ECEP) per i bilanci di esercizio del 2026 degli emittenti quotati.
Tra le priorità vengono individuate le seguenti aree di interesse per gli emittenti nella redazione dei loro bilanci annuali:
- bilanci redatti secondo gli standard IFRS:
- rischi e incertezze di natura geopolitica
- accantonamenti per ristrutturazione e ristrutturazione del debito
- dichiarazioni di sostenibilità ai sensi degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS):
- progressi continui nell’applicazione della valutazione di materialità
- fornitura di informazioni correlate su impatti, rischi e opportunità (IRO), politiche, azioni e obiettivi (PAT) e metriche
- rendicontazione digitale nel formato elettronico unico europeo (ESEF):
- errori comuni di deposito ESEF riscontrati nel prospetto delle variazioni del patrimonio netto
ESMA ribadisce il proprio impegno a favore della semplificazione e della riduzione degli oneri, mantenendo al contempo una forte attenzione alla tutela degli investitori e alla stabilità del mercato. In tale contesto, come negli anni precedenti, ESMA sottolinea l’importanza delle valutazioni di materialità nella preparazione e nella diffusione delle informazioni al mercato.
ESMA ha inoltre pubblicato il 31° estratto dal database del Financial Reporting Working Group, FRWG (European Enforcers Coordination Sessions) sull’applicazione delle norme UE.
Il documento contiene in particolare sette decisioni delle Autorità di vigilanza nazionali relative all’applicazione dei principi contabili IFRS e degli orientamenti di ESMA sugli indicatori alternativi di performance (orientamenti APM).


