Il Comitato di Basilea ha approvato alcune modifiche al quadro di riferimento per le banche di rilevanza sistemica globale (Global Systemically Important Bank, G-SIB), con l’obiettivo di contrastare le pratiche di c.d. window-dressing.
Tale modifica è stata preceduta dalla relativa consultazione pubblica avviata nel marzo 2024 dal Comitato.
Con il termine window-dressing si fa riferimento a quelle pratiche volte a ridurre temporaneamente alcuni valori rilevanti al fine della determinazione degli indicatori di rischio che compongono il G-SIB score, ovvero il punteggio di rilevanza sistemica utilizzato per la classificazione delle G-SIB e per la determinazione dei conseguenti requisiti patrimoniali.
Tali indicatori di rischio si basano sui valori rilevati alla chiusura dell’esercizio.
Riducendo temporaneamente determinate esposizioni o attività di bilancio in prossimità di tali date, è possibile rappresentare un livello di rilevanza sistemica inferiore a quello effettivo e, conseguentemente, beneficiare di requisiti patrimoniali aggiuntivi meno stringenti.
Al fine di contrastare simili pratiche, che portano ad sottostima della rilevanza sistemica degli enti, il Comitato di Basilea ha modificato il capitolo SCO40 del Basel Framework, prevedendo l’obbligo per le banche di segnalare e rendere pubblici gli indicatori utilizzati per il calcolo dei punteggi delle G-SIB sulla base dei valori medi dell’anno di riferimento, anziché dei valori di fine anno.
Tali modifiche dovranno essere attuate a partire dal 1° gennaio 2030.
Inoltre, il Comitato ha concordato di aumentare da 200 a 350 miliardi di euro la soglia di esposizione del coefficiente di leva finanziaria che determina gli obblighi di segnalazione e informativa al pubblico. Tale misura entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2027.


