Il Financial Stability Board (FSB) ha pubblicato una rassegna tematica sui meccanismi di sostegno pubblico (Public Sector Backstop Funding, PBF), nell’ambito degli interventi volti a rafforzare la gestione delle crisi bancarie e a garantire l’accesso alla liquidità durante le procedure di risoluzione.
L’analisi si inserisce nel lavoro avviato a seguito dei dissesti bancari del 2023, che hanno evidenziato la rapidità con cui una banca possa trovarsi ad affrontare una grave crisi di liquidità.
I meccanismi PBF rappresentano l’ultima risorsa, cui ricorrere qualora tutte le altre fonti di liquidità siano state esaurite e costituiscono un elemento dell’assetto volto a garantire alle banche di rilevanza sistemica globale (G-SIB) un accesso affidabile alla liquidità durante le procedure di risoluzione.
A quindici anni dall’emanazione delle raccomandazioni del FSB sulla progettazione di un PBF, il rapporto rileva che circa la metà delle giurisdizioni presenta ancora lacune significative. Evidenzia, inoltre, che esistono diverse soluzioni per progettare un PBF in grado di soddisfare gli standard stabiliti dal FSB.
Il documento formula sei raccomandazioni per promuovere un’attuazione piena e coerente delle indicazioni del FSB e invita le giurisdizioni a intervenire con urgenza per rafforzare i rispettivi meccanismi. In particolare, le raccomandazioni riguardano:
- istituzione e coordinamento
- flessibilità
- prontezza operativa
- recupero delle perdite
- mitigazione del rischio morale
- coordinamento transfrontaliero.
Suggerisce, inoltre, che il FSB sostenga tale processo attraverso la condivisione delle good practices, l’aggiornamento dei materiali di riferimento e il monitoraggio dei progressi nell’attuazione del Key Attribute 6 e dei relativi principi guida.
In tale contesto si ricorda come nel 2011, FSB abbia adottato i Key Attributes of Effective Resolution Regimes for Financial Institutions, con l’obiettivo di agevolare la risoluzione degli istituti finanziari, preservando le funzioni economiche essenziali, limitando le perturbazioni sistemiche ed evitando perdite a carico dei contribuenti.


