E’ stato presentato alla Camera lo Schema di decreto legislativo recante il nuovo Codice della Strada, adottato in attuazione della delega di cui dall’art. 35 L. 177/2024.
Il provvedimento prevede la riscrittura e il riordino organico della disciplina della circolazione stradale contenuta nel Codice della strada (D. Lgs. 285/1992), introducendo misure di semplificazione procedimentale, ridefinizione delle competenze istituzionali e revisione dell’apparato sanzionatorio nel rispetto del divieto di gold plating.
Tra i principali obiettivi figura la riorganizzazione della materia in un unico quadro organico, articolato per Titoli e Capi, che ricomprenda anche ambiti attualmente disciplinati da fonti separate.
Particolare attenzione è dedicata alla chiarezza delle norme di comportamento: il nuovo impianto prevede una tabella di immediata consultazione, destinata a collegare i comportamenti vietati o obbligatori alle rispettive sanzioni.
La riforma interviene inoltre sulla gestione amministrativa della circolazione, promuovendo la digitalizzazione delle procedure, e mira a rendere il sistema sanzionatorio più equo ed efficace, commisurando le sanzioni alla pericolosità delle condotte e alle loro potenziali conseguenze. Tra le priorità rientrano anche la tutela degli utenti vulnerabili, la disciplina delle nuove forme di mobilità e il rafforzamento dell’educazione alla sicurezza stradale.
Lo schema valorizza, infine, principi generali quali la neutralità tecnologica, la precauzione, la responsabilità e la solidarietà sociale.
L’obiettivo complessivo è coniugare le esigenze di mobilità dei cittadini con la salvaguardia della vita umana e, al contempo, di assicurare un sistema sanzionatorio equo ed efficace.


