ESMA, con Q&A n. 2882/2026 nell’ambito del MiCAR (Regolamento (UE) 2023/1114), ha chiarito come vada inteso l’ambito di applicazione della consulenza in materia di cripto-asset e in che misura sia paragonabile al concetto di consulenza in materia di investimenti ai sensi della MiFID II.
In particolare, ha chiarito se i servizi di presentazione – in cui una persona raccomanda a un cliente un fornitore di servizi relativi a cripto-asset e/o un servizio relativo a cripto-asset, senza raccomandare operazioni specifiche su cripto-attività – rientrino nell’ambito di applicazione della consulenza in materia di cripto-asset ai sensi del MiCAR.
ESMA, nella risposta alla questione posta, precisa come l’ambito di applicazione della consulenza in materia di cripto-asset ai sensi del MiCAR dovrebbe essere considerato più ampio rispetto a quello previsto dalla MiFID II.
Ciò è dovuto al fatto che la definizione di “prestazione di consulenza sulle cripto-attività” ai sensi del MiCAR si riferisce all’offerta, alla fornitura o all’accordo per la fornitura di raccomandazioni personalizzate in merito a:
- una o più operazioni relative a cripto-attività
- o all’impiego di servizi per le cripto-attività.
Alla luce di ciò, dovrebbe verificarsi se:
- il servizio offerto costituisca una raccomandazione
- la raccomandazione riguardi una o più operazioni relative a cripto-asset oppure l’impiego di servizi per le cripto-attività
- la raccomandazione sia presentata come adeguata ovvero basata su una valutazione della situazione personale del destinatario
- la raccomandazione sia fornita a soggetti diversi dal pubblico in generale
- la raccomandazione sia rivolta a una persona in qualità di investitore o potenziale investitore oppure di agente per conto di un investitore o potenziale investitore.
Su questa base, i servizi di intermediazione consistenti nella raccomandazione di un servizio relativo alle cripto-attività a un potenziale investitore (con o senza la raccomandazione di un fornitore specifico di servizi relativi alle cripto-attività), anche se non effettuati in relazione a operazioni specifiche in cripto-attività, possono essere considerati come consulenza in materia di cripto-attività ai fini del MiCAR, a seconda delle circostanze relative alla raccomandazione.
Al contrario, il semplice fatto di fornire un riferimento a un CASP (senza ulteriori indicazioni) ugualmente accessibile a tutti i potenziali investitori non dovrebbe costituire una raccomandazione e non dovrebbe quindi essere considerato come consulenza in materia di cripto-asset ai fini del MiCAR.


