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Trasferimenti di cripto-asset e obbligo di autorizzazione come CASP

28 Luglio 2026
Di cosa si parla in questo articolo

ESMA, con Q&A n. 2417/2025 nell’ambito del Regolamento MiCAR (Regolamento (UE) 2023/1114), ha chiarito se, ai sensi dell’art. 4, par. 5, del citato Regolamento, i servizi di trasferimento di cripto-asset siano esenti dall’obbligo di autorizzazione come CASP nell’ipotesi in cui siano collegati a offerte al pubblico, che rientrano nell’esenzione di cui al paragrafo 3 dello stesso articolo.

La formulazione della disposizione, infatti, lascia spazio a interpretazioni circa l’eventuale obbligo per gli emittenti di essere autorizzati o di subappaltare a un CASP i servizi di trasferimento nel caso di offerte al pubblico di cripto-asset non esenti.

Al fine di garantire una maggiore certezza giuridica per il mercato primario viene richiesta ad ESMA, quindi, di chiarire se l’emittente possa condurre autonomamente un’offerta pubblica di un cripto-asset diverso dai token riferiti ad attività o dai token di moneta elettronica, trasferendo i token direttamente dallo smart contract di emissione a un portafoglio personale, senza essere tenuto a ottenere l’autorizzazione di un CASP né a subappaltare i servizi di custodia e trasferimento a un CASP autorizzato, anche se l’offerta non rientra nelle esenzioni di cui all’art. 4, par. 3, come indicato nell’art. 4, par. 5.

ESMA, nella risposta alla questione posta, risponde positivamente ricordando che l’art. 3, par. 1, punto 17), definisce i servizi di custodia come “la custodia o il controllo, per conto di clienti, delle cripto-attività o dei mezzi di accesso a tali cripto-attività […]”.

A sua volta, l’art. 3, par. 1, punto 26, definisce la prestazione di servizi di trasferimento di cripto-attività per conto dei clienti come “la prestazione di servizi di trasferimento, per conto di una persona fisica o giuridica, di cripto-attività da un indirizzo o un conto di registro distribuito a un altro”.

Di conseguenza, quando un emittente, nell’ambito dell’emissione primaria del proprio token, invia i cripto-asset emessi al portafoglio/conto delle persone che li hanno acquistati, non sta effettuando servizi di trasferimento, né servizi di custodia per conto di un’altra persona.

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